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Popper, Karl Raimund (Vienna 1902-Londra 1994) Filosofo ed epistemolgo austriaco, oppositore dei concetti neopositivistici proposti sia dal circolo di Vienna sia dalla scuola di Francoforte, Popper ha affermato che la conoscenza scientifica è provvisoria; in questo senso ha elaborato il principio della falsificabilità, secondo cui si può affermare la scientificità di una teoria solo quando questa è falsificabile. Servendosi di questi concetti ha definito metafisica, e non scientifica, la teoria storica marxista. Fra le sue opere Logica della scoperta scientifica (1934), La societÓ aperta e i suoi nemici (1945), Congetture e confutazioni (1962), La conoscenza oggettiva (1972). 
poppétta, sf. In gergo marinaro, sinonimo di fonte. 
Póppi Comune in provincia di Arezzo (5.601 ab., CAP 52014, TEL. 0575). 
poppière, sm. Rematore che sta a poppa. 
poppièro, agg. Che riguarda il lato di poppa. 
poppùto, agg. Che ha mammelle molto grandi. 
populazionìsmo, sm. Indirizzo di politica sociale mirato all'incremento demografico della popolazione. 
populìsmo, sm. Movimento politico-culturale che ebbe origine in Russia nella seconda parte del XIX sec. ed ebbe fine con la rivoluzione bolscevica del 1927, che peraltro ne conservò alcune tendenze anche in seguito, con la creazione dell'Unione Sovietica. Il populismo, i cui fondatori furono P. Lavrov e N. Michajlovskij, sosteneva la necessità di appoggiarsi alle popolazioni rurali per favorire un tentativo rivoluzionario di rovesciamento del regime zarista; in questo senso si dette un'organizzazione clandestina terroristica che culminò nell'attentato del 1881 contro lo zar Alessandro II. 
populìsta, agg., sm. e sf. Che, o chi, è seguace del populismo. 
populìstico, agg. (pl. m.-ci) Relativo a populismo. 
populìt, o pòpulit, sm. invar. Nome commerciale di un isolante termico, usato nell'edilizia. 
Poràno Comune in provincia di Terni (1.591 ab., CAP 05010, TEL. 0763). 
pòrca, sf. 1 La scrofa. 2 Striscia di terra in rilievo tra un solco e l'altro. 
porcàio, sm. 1 Guardiano dei porci. 2 Luogo sudicio. ~ immondezzaio, letamaio. 
Porcàri Comune in provincia di Lucca (6.827 ab., CAP 55016, TEL. 0583). 
porcàta, sf. Azione o comportamento disonesto. 
porcèlla, sf. Piccola volta a botte a sesto ribassato costruita in laterizio e utilizzata, in serie con altre, sotto il pavimento di locali seminterrati o di pianoterra per creare un particolare isolamento del terreno. 
porcellàna, sf. 1 Materiale ceramico. 2 Pianta erbacea (Portulaca oleracea) di origine americana molto diffusa in Italia, le cui foglie sono commestibili. 3 Mollusco (Luria lurida) della famiglia dei Cipreidi e della classe dei Gasteropodi. Di colore nocciola, misura 6 cm circa. Vive sui fondali pietrosi. 
porcellanàto, agg. Detto di oggetti rivestiti di smalto bianco e lucido. 
porcellìno, sm. 1 Il piccolo del porco. 2 Cavia. 
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