Home page
prurìgine, sf. lett. 1 Prurito leggero. 2 Malattia cutanea che provoca prurito. 
pruriginóso, agg. Che provoca prurigine. 
prurìto, sm. Sensazione molesta d'irritazione alla pelle. ~ formicolio, solletico. 
Prùsia Nome di sovrani. 
Prusia I 
(?-182? a. C.) Re della Bitinia dal 230, protagonista di un'accorta politica di espansione in Asia. Tra il 186 e il 183 combatté contro Pergamo, ma i romani interruppero il conflitto garantendo a Pergamo l'integrità territoriale in cambio della consegna di Annibale, che viveva presso la sua corte. 
Prusia II 
(?-149 a. C.) Figlio di Prusia I, gli succedette nel 182 a. C. come re di Bitinia. Il figlio Nicomede, alleato di Pergamo, lo assassinò. 
Prùssia Regione storica della Germania (Preussen) in cui alle popolazioni originarie di ceppo ugro-finnico si aggiunsero i goti e, in seguito, i prusi. La regione fu poi conquistata dai cavalieri teutonici (1226) e colonizzata da popolazioni tedesche. Nel 1525 fu trasformata in un ducato assegnato ad Alberto di Hohenzollern, mentre nel 1618 passò a Giovanni di Brandeburgo e nel 1648 costituì un unico stato (con Pomerania e Magdeburgo), sotto Federico Guglielmo il Grande. Federico I ottenne poi il titolo di re dello stato prussiano (1701), stato che, sotto Federico II, allargò i propri confini annettendo Slesia e Polonia occidentale. Nel 1815 (congresso di Vienna) la Prussia recuperò i territori perduti nel 1807 e si presentava come uno stato potente quanto l'Austria, nell'ambito germanico. Grazie anche a una politica di sviluppo economico, i prussiani riuscirono a sconfiggere l'Austria nel 1866, proclamando poi la fondazione della Confederazione della Germania del Nord. Dopo la vittoria sulla Francia fu proclamato, con Guglielmo I, l'impero germanico. Da quel momento, la storia della Prussia è entrata a far parte di quella della Germania, fino al termine della seconda guerra mondiale, quando buona parte del suo territorio è stata annessa alla Polonia e all'Unione Sovietica. 
prussianésimo, o prussianìsmo, sm. Spirito militare tipico dei prussiani. 
prussiàno, agg. Relativo o appartenente alla Prussia. 
prùssico, agg. (pl. m.-ci) Riferito all'acido cianidrico. 
Prut Fiume (950 km) dell'Europa orientale. Nasce in Ucraina dai Carpazi e confluisce nel Danubio. 
Przemysl Città (69.000 ab.) della Polonia, sul fiume San. Capoluogo del voivodato omonimo. 

 
indice      
ps In informatica è il nome di un comando (process status) del sistema operativo UNIX che permette di visualizzare le informazioni relative ai processi attivi. 
PS 
Sigla di Polizia di Stato. 
Psalmi poenitentiales Prosa di F. Petrarca (1348). 
Psammètico (?-610 a. C.) Faraone egiziano, nel 664 fondò la XXVI dinastia saitica. Con l'aiuto di mercenari lidi o greci respinse gli assiri e unificò l'Egitto fissando la capitale a Sais. Successivamente si alleò agli antichi nemici, gli assiri, per contrastare i medi. Strinse un'alleanza con i greci, che favorì nei commerci e utilizzò come mercenari. 
Psammòbidi, o Psammobiìdi Famiglia di Molluschi Lamellibranchi detti anche sanguinolaridi. 
psammofìta, sf. Pianta che cresce spontaneamente nei terreni sabbiosi vicino al mare. 
psammografìa, sf. Branca della petrografia che studia le sabbie. 
psammon, sm. invar. Complesso degli organismi vegetali e animali che vivono negli spazi che esistono tra la sabbia e la ghiaia nei luoghi vicino al mare; sono detti anche flora e fauna interstiziale. 
pschent, sm. invar. Copricapo con cui gli egizi raffiguravano i loro faraoni. 
psefìte, sf. Denominazione usata in petrografia per indicare alcune rocce sedimentarie clastiche a grana grossa.