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Novità del sito: nuova versione dei giochi da scacchiera giocabili online Gomoku e Halatafl

  

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rancidùme, sm. 1 Insieme di cose rancide. 2 Insieme di cose antiquate. 
ràncio, agg. e sm. agg. 1 Di colore arancione. 2 Rancido. 
sm. Pasto dei soldati. ~ refezione. 
Ràncio Valcùvia Comune in provincia di Varese (750 ab., CAP 21030, TEL. 0332). 
Ranco (Cile) Lago (400 km2) del Cile, nella regione X di Los Lagos. 
Rànco (comune) Comune in provincia di Varese (970 ab., CAP 21030, TEL. 0331). 
rancóre, sm. Risentimento. ~ astio. 
rand, sm. invar. Unità monetaria della repubblica sudafricana in uso dal 1961; è divisa in cento cents. 
rànda, sf. 1 Strumento usato per disegnare linee curve. 2 Vela di forma trapezoidale. 
randàgio, agg. Che vaga solo e senza padrone. ~ nomade. <> stabile. 
randagìsmo, sm. L'essere randagi. 
Randàzzo Comune in provincia di Catania (11.550 ab., CAP 95036, TEL. 095). Centro agricolo (coltivazione di ortaggi, uva, olive e frutta) e dell'allevamento alle falde dell'Etna. Vi si trovano la chiesa di San Martino e la chiesa di Santa Maria, del XIII sec. Gli abitanti sono detti Randazzesi
randeggiàre, v. intr. Navigare con vele di randa. 
randellàre, v. tr. Percuotere con randello. 
randellàta, sf. Colpo inferto con il randello. ~ legnata. 
randèllo, sm. Grosso bastone. 
randèllo, sm. Grosso bastone. 
randomizzazióne, sf. Conferimento a tutti gli individui delle stesse probabilità di essere prescelti per un esame o per un trattamento. 
Randóne, Sàlvo (Siracusa 1906-Roma 1991) Attore teatrale e cinematografico. Interpretò per il teatro i tragici greci, Ibsen e Pirandello e per il cinema Salvatore Giuliano (1961) e I giorni contati (1962). 
Rane, Le Commedia di Aristofane (405 a. C.). È una delle 11 commedie di Aristofane conservate (delle oltre 40 attribuitegli). Dioniso, dio del teatro, intende scendere nell'Ade per riportare in vita Euripide. L'attraversamento dell'Acheronte viene accompagnato da un coro di rane. Arrivato finalmente a destinazione, trova che tra i morti è in atto una contesa perché Euripide, appena arrivato, ed Eschilo rivendicano entrambi la qualifica di migliore poeta tragico. Il compito di giudicare tra i contendenti viene affidato a Dioniso. L'arte di Eschilo che esprime gli austeri valori del passato viene lodata, mentre Euripide viene liquidato accusandolo di essere il corruttore del teatro tragico. Inoltre, Eschilo risulta più adatto a impartire utili consigli per la salvezza della città. L'opera è stata interpretata come un tentativo di giudizio critico sugli autori tragici greci Eschilo (morto nel 456 a. C.) ed Euripide (morto nel 406). Aristofane afferma il valore etico e politico dell'arte. La presenza marginale di Sofocle (che sarebbe stato il naturale campione da contrapporre a Euripide) è stata spiegata con la sua morte avvenuta poco prima della rappresentazione, che ha determinato una revisione frettolosa dell'ultimo momento. 
Rane, Le Commedia di Aristofane (405 a. C.). È una delle 11 commedie di Aristofane conservate (delle oltre 40 attribuitegli). Dioniso, dio del teatro, intende scendere nell'Ade per riportare in vita Euripide. L'attraversamento dell'Acheronte viene accompagnato da un coro di rane. Arrivato finalmente a destinazione, trova che tra i morti è in atto una contesa perché Euripide, appena arrivato, ed Eschilo rivendicano entrambi la qualifica di migliore poeta tragico. Il compito di giudicare tra i contendenti viene affidato a Dioniso. L'arte di Eschilo che esprime gli austeri valori del passato viene lodata, mentre Euripide viene liquidato accusandolo di essere il corruttore del teatro tragico. Inoltre, Eschilo risulta più adatto a impartire utili consigli per la salvezza della città. L'opera è stata interpretata come un tentativo di giudizio critico sugli autori tragici greci Eschilo (morto nel 456 a. C.) ed Euripide (morto nel 406). Aristofane afferma il valore etico e politico dell'arte. La presenza marginale di Sofocle (che sarebbe stato il naturale campione da contrapporre a Euripide) è stata spiegata con la sua morte avvenuta poco prima della rappresentazione, che ha determinato una revisione frettolosa dell'ultimo momento. 
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