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salicéto, sm. Campo di salici. 
Salicéto Comune in provincia di Cuneo (1.564 ab., CAP 12079, TEL. 0174). 
salicilàto, sm. Estere e sale dell'acido salicilico. Molti salicilati metallici vengono usati in terapia. 
salicìlico, agg. (pl. m.-ci) Acido contenuto nella corteccia del salice usato come disinfettante o come conservante di frutta e alimenti. Tra i suoi derivati, l'acido acetilsalicilico, usato come antipiretico, antireumatico e antinevralgico, la salicilanilide, usata come fungicida locale, l'aldeide salicilica, usata in profumeria e l'alcol salicilico, usato come anestetico locale in medicina. 
salicòrnia, sf. Genere di piante cosmopolite, suffruticose o erbacee, appartenenti alla famiglia delle Chenopodiacee. Vive nei terreni umidi e salmastri. 
saliènte, agg. e sm. agg. In evidenza, che spicca sul resto. ~ importante, rilevante. <> marginale, secondario. gli aspetti salienti della faccenda non sono molti
sm. Sporgenza. 
salièra, sf. Piccolo contenitore per il sale, da tenere a tavola. 
Salièri, Antònio (Legnago 1750-Vienna 1825) Musicista. Dopo aver studiato a Venezia, si trasferì a Vienna dove divenne maestro della cappella di corte (1774) e, nel 1790, compositore di corte. Fu tra i fondatori, nel 1817, del conservatorio e fra i suoi allievi ebbe Beethoven, Liszt, Schubert. Scrisse opere serie, ma fu anche autore di opere comiche, musica vocale e strumentale. Tra le sue opere, Armida (1771), Europa riconosciuta (1778), Le Danaidi (1784). 
Saliètti, Albèrto (Ravenna 1892-Chiavari 1961) Pittore. Formatosi all'accademia di Brera a Milano, fece parte del movimento Novecento. Sono apprezzati i suoi paesaggi e nature morte. Tra le opere Cestino di funghi (1934, Firenze, Galleria d'Arte Moderna). 
salìfero, agg. Che produce sali o li contiene. 
salificàbile, agg. Che può formare sali. 
salificàre, v. tr. Trasformare in sale. 
salificazióne, sf. Trasformazione in sale. 
salìgno, agg. Somigliante al sale. 
Salimbèni da Sanseverìno, Lorènzo (San Severino Marche 1374?-prima del 1420) Pittore. Tra le opere, gli affreschi nell'Oratorio di San Giovanni a Urbino (1416) e nel Duomo Vecchio di San Severino. 
Salimbèni, Ventùra (Siena 1568-1613) Pittore. Tra le opere Vita di San Galgano (1612, Siena, Santa Maria degli Angeli). 
Salìna Isola dell'arcipelago delle Eolie, nel mar Tirreno, a nord-ovest di Lipari. 
salìna, sf. Impianto per l'estrazione del sale dall'acqua marina. 
salinàio, sm. Colui che lavora in una salina. 
Salinàri, Càrlo (Montescaglioso, Matera 1919-Roma 1977) Critico e storico letterario. Insegnò nelle università di Milano e di Roma. Membro del partito comunista, partecipò alla resistenza contro il fascismo. L'ispirazione marxista lo portò a propugnare con forza il neorealismo in letteratura. Tra le opere La questione del realismo (1960), Storia popolare della letteratura italiana (1962), Preludio e fine del realismo in Italia (1967) e Miti e coscienza del decadentismo italiano (1960, studi su G. D'Annunzio, G. Pascoli, A. Fogazzaro e L. Pirandello).