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salmàstro, agg. e sm. agg. Dal sapore di sale. ~ salato. 
sm. Odore di salsedine. 
salmeggiàre, v. intr. Recitare dei salmi. 
salmerìa, sf. Usato quasi esclusivamente al plurale, l'insieme degli oggetti caricati su carri e animali da soma. ~ masserizie, vettovaglie. 
salmerìno, sm. Nome comune dei Pesci clupeiformi del genere Salvelinus e della famiglia dei Salmonidi. 
salmì, sm. invar. Piatto a base di selvaggina, condito con olio, vino, erbe aromatiche e aceto. 
salmista, sm. Chi scrive salmi o li canta. 
salmistràre, v. tr. Trattare con sale e salnitro, a scopo di conservazione (in genere riferito alla lingua di bue). 
salmistràto, agg. Ciò che è stato salmistrato. 
salmistràto, agg. Ciò che è stato salmistrato. 
salmodìa, sf. Tecnica di canto dei salmi, in genere cantilenante e triste. 
salmodiàle, agg. Relativo alla salmodia. 
salmodiànte, agg. Ciò che è cantilenante. 
salmodiàre, v. intr. Cantare salmodie. 
salmòdico, agg. (pl. m.-ci) Relativo ai salmi o alle salmodie. 
Salmoiràghi, Àngelo (Milano 1848-1938) Ingegnere e industriale italiano. Fondatore del grande complesso industriale La Filotecnica Salmoiraghi spa, ora facente parte del gruppo IRI, si dedicò alla costruzione di apparecchi fotografici, ottici e di precisione e di strumenti geodetici e topografici. 
Salmon, Thierry (1957-) Regista teatrale belga. Diresse A. da Agata (1986) e Le troiane (1989). 
salmonàto, agg. Che ha caratteristiche del salmone. 
salmóne, sm. Pesce (Salmo salar) della famiglia dei Salmonidi e dell'ordine dei Clupeiformi, lungo in media 1 m e pesante fino a 15 kg. Ha corpo grigio, con macchie scure e parti inferiori più chiare. Tipico pesce migratore, da adulto vive nelle acque dolci dell'Europa e dell'America settentrionale, dove si riproduce. Dalle carni pregiate, viene consumato fresco, affumicato o conservato. 
salmonèlla, sf. Gruppo di germi enterobatterici patogeni, responsabili di malattie dell'uomo quali il tifo, il paratifo e la salmonellosi. Hanno corpo a bastoncino e sono gram-negativi. 
salmonellòsi, sf. Malattia infettiva contagiosa provocata da salmonella, un gruppo di germi gram-negativi. Si può essere contagiati ingerendo alimenti contaminati o con un contatto diretto con i portatori (umani, bovini, suini, pollame, rettili o uccelli). I sintomi della salmonellosi sono diarrea, vomito, febbre e dolori addominali. Può essere adeguatamente curata con una terapia antibiotica.