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Signore di Ballantrae, IlRomanzo di R. L. Stevenson (1889). 
Signore e SignoriProsa di C. Cederna (1966). 
signoreggiàre, v.v. tr. Dominare, sovrastare. 
v. intr. Esercitare un dominio. ~ comandare, dirigere. 
Signorèlli, Lùca(Cortona ca. 1445-1523) Pittore. Allievo di Piero della Francesca, fu influenzato dal Verrocchio e dal Pollaiolo. Svolse un ruolo fondamentale nello sviluppo stilistico del XV sec. fiorentino e lasciò la propria impronta anche nell'arte di Michelangelo. Tra le opere Madonna con il Bambino e Santi (1484, Perugia, Museo dell'Opera del Duomo), Storie di San Benedetto (1497-1498, Abbazia di Monte Oliveto Maggiore) e il ciclo di affreschi del duomo di Orvieto (Storia dell'Anticristo, I Beati, I Dannati, La resurrezione della carne, 1499-1502, Orvieto, Duomo, Cappella di San Brizio). 
signorésco, agg.(pl. m.-chi) Da signore. 
Signoret, Simone(Wiesbaden 1921-Autheuil-sur-Herne 1985) Nome d'arte dell'attrice cinematografica francese Simone Kaminker. Affermatasi in Casco d'oro (1952) vinse l'Oscar nel 1958 per La strada dei quartieri alti. Tra gli altri film Adua e le compagne (1960), L'adolescente (1978) e Mia cara sconosciuta (1979). 
signorìa, sf.1 Luogo sottoposto al dominio di qualcuno. ~ possedimento. 2 Titolo di rispetto rivolto alle persone autorevoli. ~ monsignore, messere. 
Regime dittatoriale sviluppatosi nel tardo medioevo e nel rinascimento specialmente nell'Italia settentrionale. L'istituzione è caratterizzata dalla trasformazione del regime comunale per cui l'accentramento dei poteri passa dai magistrati a una sola persona. Si instaurò tra il XIV e il XV sec. specialmente nell'Italia centrosettentrionale favorendo l'ingrandimento dei territori comunali, rappresentando così un primo passo verso lo stato moderno. 
Signorìa, palàzzo déllaUno dei maggiori esempi di architettura gotica. Iniziato a Firenze nel 1299 fu più volte ampliato nei secoli successivi da architetti del valore di Vasari e Buontalenti. La torre è del 1310. 
Signorìa, piazza déllaPiazza di Firenze, è considerata una delle più belle piazze del mondo. Ha origine medievale ma fu varie volte rielaborata nel corso dei secoli, specialmente nel corso del XVI sec. con la collocazione delle statue che tuttora sono visibili e nel XIX sec. con la demolizione della loggia dei Pisani, per consentire la costruzione del palazzo Lavisan. Tra i monumenti si ricordano la fontana del Nettuno (Ammannati, 1575), il Marzocco, un leone assurto a simbolo di Firenze, e il David, copia dell'originale della Galleria dell'Accademia. Tra i palazzi, si segnalano Palazzo Vecchio, la Loggia della Signoria, il Palazzo Uguccioni. 
signorìle, agg.Nobile, da signore. ~ raffinato. <> ordinario. 
signorilità, sf.Il comportarsi da signori. ~ classe, raffinatezza. <> ineducazione, maleducazione. 
signorìna, sf.1 Donna non sposata, nubile. la signorina desidera? 2 Ragazza. ~ donzella, fanciulla. era ancora signorina per indossare certi abiti
Signorina Else, LaNovella di A. Schnitzler (1924). 
Signorina Fifì, LaNovella di G. de Maupassant (1882). 
Signorina Giulia, LaDramma di A. Strindberg (1888). 
Signorina RosinaRomanzo di A. Pizzuto (1959). 
Signorìni, Telèmaco(Firenze 1835-1901) Pittore. Tra le opere La sala delle agitate (1865, Venezia, Ca' Pesaro) e Novembre (1870, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna). 
signorìno, sm.1 Ragazzo viziato. 2 Appellativo con cui la servitù si rivolge al figlio del padrone di casa. 
signornò, avv.Risposta negativa data al proprio superiore, nell'ambiente militare. 
signoróne, sm.Grande signore, dotato di molta ricchezza.