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Talbot, William (Melbury House 1800-Lacock Abbey 1867) Scienziato inglese. Inventò la talbotipia, processo alla base delle moderne tecniche fotografiche. 
Talca Città (171.000 ab.) del Cile, capoluogo della regione VII di Maule, sul fiume Río Claro. 
Talcahuano Città (247.000 ab.) del Cile, nella regione VIII di BíoBío. 
talché, o tal che, cong. Cosicché, sicché, tanto che. 
tàlco, sm. (pl.-chi) Minerale, metasilicato acido di magnesio, che cristallizza nel sistema monoclino e si presenta in lamelle e aggregati scagliosi o compatti. Il colore varia dal bianco al verdastro e al bruno. Si forma per alterazione dell'olivina e dei pirosseni rombici e in genere con il metamorfismo regionale di rocce ultrabasiche. Viene utilizzato in farmacia come polvere essiccante e rinfrescante per la pelle. È anche impiegato nell'industria tessile, cosmetica, della gomma, della carta, dei coloranti e degli insetticidi. In Italia si ricava dai giacimenti di Traversella in val Malenco, da quelli della val Chisone e della val Germanasca in Piemonte e da quelli dell'Emilia e della Sardegna. 
talcòsi, sf. Malattia professionale dei polmoni causata dall'inalazione di polvere di silicato di magnesio. 
Taldy-Kurgan Città (137.000 ab.) del Kazakistan, sul fiume Karatal. Capoluogo della provincia omonima. 
tàle, agg. e pron. agg. qual. 1 Così, siffatto. una tale ragazza era meglio perderla che trovarla. 2 In grande eccesso. 3 Correlativo di quale, quando si fanno comparazioni. era tale e quale al padre, gli assomigliava. agg. dim. Quello. 4 Se preceduto da un articolo, indica qualcosa di indeterminato, generico. 
pron. indef. Persona indeterminata. 
talèa, sf. Ramo che viene piantato nel terreno, per far crescere una nuova pianta. ~ margotta, sarmento. 
taleàggio, sm. (pl.-aggi) La riproduzione di piante per mezzo di talee. 
talebani Movimento integralista islamico che nel 1996 rovesciò e uccise il premier Najibullah prendendo il potere in Afghanistan. 
taléggio, sm. invar. Qualità di formaggio grasso, molle e stagionato. 
Taléggio Comune in provincia di Bergamo (684 ab., CAP 24010, TEL. 0345). 
talentàre, v. intr. Piacere, andare a genio. 
Talènti, Simóne (Seconda metà del XIV sec.) Architetto. Tra le opere la loggia dei Lanzi a Firenze (1376-1382). 
talènto, sm. 1 Antica unità di misura di peso. 2 Moneta di oro o argento di grande valore, utilizzata in passato. 3 Predisposizione, inclinazione a svolgere determinati compiti. doveva sviluppare quel suo talento per la musica. 4 Ingegno, intelligenza. 
talent-scout, sm. invar. Chi cerca di scoprire nuovi giovani talenti da lanciare nel mondo dello spettacolo, dello sport, della letteratura. 
Talète (Mileto 624?-546? a. C.) Filosofo e matematico greco. Fondò la scuola ionica e la sua fama era nota in tutta l'antichità, tanto da essere annoverato tra i Sette Sapienti, come testimonia anche un mosaico detto appunto dei Sette Sapienti, conservato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Per primo ricondusse l'origine delle cose non più a una forza divina, ma a un principio naturale, identificabile nell'acqua. Condusse importanti studi di matematica e di astronomia, importando in Grecia le conoscenze egizie e mesopotamiche. In geometria studiò le proprietà dei triangoli. Le opere a lui attribuite sono Astrologia nautica, Sui prinćpi, Sul solstizio, Sull'equinozio, tutte andate perse. 
Teorema di Talete 
Dato un fascio di rette parallele, coppie di segmenti ottenuti per intersezione di questo con due rette a esso trasversali costituiscono grandezze direttamente proporzionali. 
Taliàcei Classe dei Cordati, sottotipo degli Urocordati, nel sottoregno animale dei Metazoi, gruppo dei Deuterostomi. Piccoli e fosforescenti, simili agli Ascidiacei, hanno orifizi boccale e cloacale alle estremità del corpo cilindrico. La locomozione è garantita dalla reazione di espulsione dell'acqua dal corpo. 
talismàno, sm. Oggetto di varie forme e materiali a cui si attribuiscono dei particolari poteri. ~ amuleto.