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Talleyrand, Périgord Charles-Maurice (Parigi 1754-1838) Principe di Talleyrand-Périgord, politico francese. Vescovo di Autun, nel 1789 deputato agli stati generali, sostenne la rivoluzione promuovendo l'approvazione del decreto sulla nazionalizzazione dei beni ecclesiastici. Venne scomunicato nel 1791 per aver accettato la costituzione civile del clero. Ministro degli esteri dal 1797 al 1807, fu favorevole alla campagna d'Egitto e sostenne il colpo di stato che portò al potere Napoleone. Nominato da questi duca di Benevento, se ne distaccò e iniziò a cercare segretamente un accordo con lo zar Alessandro I e a tramare per la caduta di Napoleone e per la restaurazione dei Borboni dopo la sconfitta della campagna di Russia. Divenne poi ministro degli esteri sotto Luigi XVIII, utilizzando le sue doti di abile diplomatico per riportare la Francia al pari delle altre potenze europee nel congresso di Vienna. Inviso a re Carlo X, fu inviato a Londra come ambasciatore di Luigi Filippo (1830-1834) e si adoperò per rafforzare l'alleanza tra la Francia, la Spagna, il Portogallo e la Gran Bretagna. Scrisse le Memorie (postume, 1891-1892). 
tàllico, agg. (pl. m.-ci) Riferito ai composti del tallio trivalente. 
Tallien, Jean-Lambert (Parigi 1767-1820) Politico francese. Fu tra i cospiratori del nono termidoro contro Robespierre. 
Tallien, Jean-Lambert (Parigi 1767-1820) Politico francese. Fu tra i cospiratori del nono termidoro contro Robespierre. 
Tallinn Capitale dell'Estonia (482.000 ab.), affacciata su di un'insenatura del golfo di Finlandia. È Reval in tedesco e Tallin in russo. Importante porto e centro commerciale, ha industrie cantieristiche, alimentari, meccaniche, tessili, elettrotecniche, del vetro, della carta, del cemento. Fondata dai danesi nel 1219, entrò a far parte dell'Hansa nel 1248 e appartenne prima ai cavalieri dell'ordine teutonico (1346) e poi agli svedesi (1561) fino alla conquista russa del 1710. Poté svilupparsi economicamente grazie alla costruzione della linea ferroviaria da San Pietroburgo nel 1870. Ha monumenti di pregio quali il duomo e le chiese del XIII sec., il palazzo comunale del XIV sec. e il palazzo Kadriorg del XVIII sec. 
tàllio, sm. Elemento chimico il cui simbolo è Tl. Ha numero atomico 81, peso atomico 204,39, punto di fusione 303,5 °C, punto di ebollizione 1.457 10 °C. In natura è presente in vari minerali come crooksite e lorandite e in certe piriti. È simile al piombo e si presenta molle e malleabile. Il tallio e i suoi sali sono molto tossici e probabilmente cancerogeni. I composti del tallio vengono usati in vetreria per ottenere particolari colorazioni e in fotografia, mentre le leghe con arsenico, bismuto, piombo, antimonio fondono facilmente e sono scarsamente attaccabili da agenti chimici. 
tallìre, v. intr. Germogliare, emettere talli. 
Tallis, Thomas (Leicestershire 1505?-Greenwich 1585) Compositore inglese. Autore di musica sacra polifonica. 
tallìto, agg. Che ha emesso più germogli da una sola radice. 
tallitùra, sf. Il tallire. 
tàllo, sm. 1 Germoglio. 2 Corpo dei vegetali in cui non si distinguono radici, fusto e foglie. 
Tallòfite Grosso gruppo vegetale che comprende tutte le piante a tallo. 
tallonaménto, sm. Il tallonare. 
tallonàre, v. tr. Inseguire molto da vicino. 
talloncìno, sm. Piccola cedola, in genere utilizzata come riscontro di un avvenuto pagamento. 
tallóne, sm. 1 La parte estrema e posteriore del piede, calcagno. ~ garretto. 2 Parte vulnerabile. 3 Parte di una calza a rinforzo del calcagno. 4 Parte inferiore sporgente di un oggetto. 5 Cedola. 
Tallone di ferro, Il Romanzo di J. London (1908). 
Tallóne, Albèrto (Bergamo 1898-Alpignano 1968) Tipografo. Noto per l'accuratezza e l'equilibrio delle sue stampe, si dedicò anche al disegno di alcuni tipi di caratteri tipografici. 
Tallóne, Césare (Savona 1853-Milano 1919) Pittore. Tra le opere Ritratto virile (1883, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna). 
tallóso, agg. Riferito al tallo.