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tarantèlla, sf. Danza popolare di origine napoletana, simile al saltarello. Diffusissima anche in Sicilia, ha qui caratteristiche meno irruenti. Secondo alcuni ha però origine dalla città di Taranto a cui deve il nome. Viene ballata a coppie con accompagnamento di nacchere e tamburelli. Entrò nell'ambito della musica con l'opera La muta di Portici (1828) di Daniel Auber e anche Rossini la utilizzò in un vocalizzo dedicato al basso Luigi Lablache. Mendelssohn la unì al saltarello nel finale della Sinfonia n. 4 e nel XX sec. fu inserita in numerose composizioni di Alfredo Casella. 
La tarantella veniva anche considerata una danza propiziatoria alla quale la superstizione attribuiva poteri benefici nella guarigione di persone colpite dal morso della tarantola. 
Tarantino, Quentin (Knoxville 1963-) Regista cinematografico statunitense. Diresse Le iene (1992) e Pulp Fiction (1994). 
tarantìsmo, sm. Condizione caratterizzata da convulsioni isteriche. 
Tàranto Città (245.000 ab., CAP 74100, TEL. 099) e capoluogo di provincia della Puglia. Situata nella parte sudoccidentale della regione, si estende con il comune per 310,20 km2 sul golfo omonimo; la città vecchia sorge su di un'isola ed è collegata al resto della città da un ponte girevole. Il nucleo abitativo divide il mar Piccolo (bacino interno) da una grande baia (mar Grande). È tra i maggiori centri industriali del Suditalia, sede di un'importante base della marina militare e porto commerciale e peschereccio. Sono presenti industrie siderurgiche, alimentari, cantieristiche. Taranto sorse a opera dei coloni spartani nel VIII sec. a. C., nel VI sec. a. C. fu importante centro della Magna Grecia, nel 272 a. C. venne conquistata da Roma nonostante l'aiuto di Pirro. Allineatasi con Annibale nel 212 a. C. fu riconquistata nel 209 a. C. da Fabio Massimo. Città contesa da goti e bizantini, nel medioevo fu inglobata dal ducato longobardo di Benevento, nel IX-X sec. passò sotto il dominio bizantino e venne conquistata nel 1069 da Roberto il Guiscardo. Nel 1502 fu dominata dagli spagnoli. Subì molteplici attacchi dai turchi e decadde sotto i viceré. In epoca napoleonica fu importante base navale francese. 
Provincia di Taranto 
Nella provincia di Taranto (603.000 ab.) che si estende intorno al golfo omonimo per 2.437 km2 attiva è l'agricoltura (olive, uva, cereali, ortaggi, frutta, tabacco), la pesca, l'industria tessile, della ceramica, del vetro. 
Tarànto, Nìno (Napoli 1907-1986) Attore teatrale e cinematografico. Interpretò Anni difficili (1948). 
taràntola, sf. Rettile (Tarentola mauritanica) della famiglia dei Geconidi e dell'ordine degli Squamati. Lunga anche 15 cm vive sulle coste mediterranee in prossimità delle abitazioni. Si ciba di insetti. Non è molto velenosa ma una specie che vive nelle regioni tropicali delle Americhe ha un morso particolarmente doloroso per l'uomo. 
Tarantola delle Puglie 
Nome comune del ragno velenoso Lycosa tarentula
tarantolìsmo, o tarantìsmo, sm. Tipo di corea isterica un tempo attribuito alla puntura della tarantola delle Puglie. 
taràre, v. tr. 1 Togliere la tara dal peso. 2 Sottoporre a taratura uno strumento di precisione. ~ regolare. <> starare. 
Taras Bulba Racconto di N. V. Gogol (1835). 
Taras, John (New York 1919-) Coreografo statunitense. Lavorò nel Grand Ballet du Marquise de Quevas e a lungo nel New York City Ballet. 
taràssaco, sm. (pl.-chi) Pianta erbacea perenne, il Taraxacum officinae, delle Composite, comune nei prati e nei boschi; ha foglie in rosetta basale incise irregolarmente, fiori con capolini gialli e frutti (acheni) sormontati da un pappo che ne favorisce la disseminazione; le foglie sono commestibili, la radice ha proprietà diuretiche. ~ dente di leone, soffione. 
taràto, agg. 1 Chi è effetto da tara ereditaria. 2 Persona non sana. 
taratùra, sf. Operazione che permette di regolare la scala graduata e correggere i difetti di uno strumento di precisione, confrontando la misura con un valore di campione noto. ~ regolazione, sistemazione. 
Tarawa Atollo corallino (29.000 ab.) del Kiribati. Sede della città di Baikiri, capitale di Kiribati. 
Tarbagataj Catena montuosa (2.992 m) dell'Asia centrale, al confine tra Kazakistan e Cina. 
Tarcènto Comune in provincia di Udine (8.442 ab., CAP 33017, TEL. 0432). 
tàrchia, sf. Vela di forma quadrilatera con l'angolo superiore poppiero molto acuto. 
Tarchiàni, Albèrto (Roma 1885-1964) Politico. Fondò con altri Giustizia e Libertà e, dal 1945 al 1955, fu ambasciatore negli USA. 
tarchiàto, agg. Che ha membra robuste e tozze. 
Tarcìsio (sec. III) o Tarsicio. Santo e martire. Secondo tradizione, da fanciullo fu sorpreso dai pagani mentre portava l'Eucaristia. Impostogli di consegnarla, si oppose e morì lapidato. Fu sepolto sulla via Appia, al cimitero di San Callisto.