Home page
Tàrsia Comune in provincia di Cosenza (3.027 ab., CAP 87040, TEL. 0981). 
tàrsio, sm. Mammifero (noto anche come tarsio spettro, Tarsius spectrum) della famiglia dei Tarsidi e dell'ordine dei Primati. Di colore giallo grigiastro, dotato di una coda con ciuffo, misura 15 cm. Vive nelle foreste di Celebes. 
Tarski, Alfred (Varsavia 1902-Oakland 1983) Matematico e logico polacco. Ideò la sistematizzazione semantica della logica predicativa, la teoria dei modelli (in collaborazione con A. Mostowski) e contribuì anche alla teoria degli insiemi. 
tàrso, sm. Parte posteriore dello scheletro del piede, comprendente sette ossa diverse: l'astragalo, il calcagno, lo scafoide, tre ossa cuneiformi e il cuboide. 
Tarsonèmidi Famiglia di Aracnidi Acari che comprende specie parassite di piante coltivate o di altri Insetti come le api. 
Tarsus Città (191.000 ab.) della Turchia, nell'Anatolia sudorientale, sul fiume omonimo. 
Tartàglia, Niccolò (Brescia 1499 ca-Venezia 1557) Matematico. Adottò come cognome il soprannome derivante dalla sua balbuzie. Nell'ambito di una disfida matematica presentò la formula risolutiva delle equazioni di terzo grado a un'incognita. 
Triangolo di Tartaglia 
Regola per il calcolo dei coefficienti binomiali nello sviluppo della potenza del binomio (a + b) con esponente n, che fa uso di una tabella redatta in forma di triangolo. 
tartagliaménto, sm. Il tartagliare. ~ balbettio. 
tartagliàre, v. v. intr. Balbettare, parlare a fatica. 
v. tr. Pronunciare con fatica. 
tartaglióne, sm. (f.-a) Balbuziente. 
tàrtan, sm. invar. 1 Tessuto scozzese utilizzato per confezionare il kilt. 2 Materiale gommoso, utilizzato per il rivestimento delle piste di atletica, per realizzare il fondo di impianti sportivi. 
tartàna, sf. 1 Piccolo naviglio utilizzato per il trasporto delle merci. 2 Rete per la pesca a strascico. 
Tàrtano Comune in provincia di Sondrio (328 ab., CAP 23010, TEL. 0342). 
tartàreo, agg. Infernale, relativo all'aldilà. 
tartarésco, agg. (pl. m.-chi) Relativo ai tartari. 
tartàrico, agg. (pl.-ci) 1 Dei Tartari. 2 Di acido contenuto in molti frutti, utilizzato per la preparazione di medicinali. 
Tartarino di Tarascona Romanzo di A. Daudet (1872). 
tàrtaro, agg. e sm. agg. Che appartiene ai Tartari, guerrieri di stirpe mongolica. cavalleria tartara
sm. 1 Incrostazione, deposito che si forma sui denti. quel dentifricio avrebbe dovuto risolvere i suoi problemi di tartaro. 2 Incrostazione che si forma nelle botti di vino. 3 L'inferno dei romani. 
tartarùga, sf. (pl.-ghe) 1 Rettile dei Testudinati dai movimenti molto lenti, caratterizzato da un involucro molto resistente che lo protegge e da cui escono gambe e testa. 2 Materia ossea con cui vengono fabbricati alcuni oggetti. 
tartassaménto, sm. Maltrattamento.