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tartuficoltùra, sf. Coltivazione di tartufi. 
tartùfo, sm. 1 Fungo ascomicete appartenente alla famiglia delle Tuberacee. Cresce sottoterra in rapporto di simbiosi, micorriza in particolare con le radici di querce, noccioli, salici. Fungo con corpo fruttifero dall'aspetto di tubercolo, commestibile e molto pregiato come condimento. 2 Ipocrita. 
Tartufo Commedia in tre atti, in versi, di Molière (1664). (Titolo originale Tartuffe ou l'hypocrite, Tartufo o l'ipocrita) È una delle commedie più mordenti di Molière, che nelle sue versioni originali suscitò vivaci proteste per l'audace rappresentazione di un impostore religioso. Satira dell'ipocrisia, la commedia mette in ridicolo la credulità di una società basata sulle apparenze. Come in altri lavori, Molière si serve di Tartufo per predicare la moderazione e il buon senso. La commedia è un capolavoro di dramma classico perfettamente congegnato, con tutti i temi principali presentati nel primo atto, ma l'entrata in scena di Tartufo è rinviata fino al terzo atto, con un eccezionale effetto teatrale. Con Tartufo Molière è al culmine della sua carriera sia come genio poetico che come abilità teatrale. 
Tarvìsio Comune in provincia di Udine (5.961 ab., CAP 33018, TEL. 0428). 
Tarzan a New York Film d'avventura, americano (1942). Regia di Richard Thorpe. Interpreti: Johnny Weissmuller, Maureen O'Sullivan, Johnny Sheffield. Titolo originale: Tarzan's New York Adventure 
Tarzan e la compagna Film d'avventura, americano (1934). Regia di Cedric Gibbons. Interpreti: Johnny Weissmuller, Maureen O'Sullivan. Titolo originale: Tarzan and his Mate 
Tarzan, l'uomo scimmia (Tarzan e il cimitero degli elefanti) Film d'avventura, americano (1932). Regia di Woodbridge Strong Van Dyke. Interpreti: Johnny Weissmuller, Maureen O'Sullivan. Titolo originale: Tarzan, the Ape Man 
Tàrzo Comune in provincia di Treviso (4.382 ab., CAP 31020, TEL. 0438). 
Tasauz Città (117.000 ab.) del Turkmenistan, sul fiume Amudarja. Capoluogo della provincia omonima. 
tasbih, sm. invar. Rosario musulmano utilizzato durante la recitazione dei novantanove nomi di Allah. 
tàsca, sf. (pl.-che) 1 Piccolo sacchetto cucito in alcune fenditure degli abiti. ~ scarsella. 2 Borsa da lavoro, scomparto nel portafogli, nella valigia. ~ sacca. 3 In anatomia è la struttura formata dalle guance e adibita al contenimento del cibo nei Mammiferi come cercopitechi e criceti (tasca boccale). 
Tàsca, Àngelo (Moretta 1892-Parigi 1960) Politico. Di ideologia antistalinista, nel 1929 venne espulso dal PCI e militò nel PSI. Tra le sue opere: Nascita e avvento del fascismo (1949) e I primi dieci anni del PCI (1953). 
tascàbile, agg. e sm. agg. Che può essere portato in tasca. 
sm. Libro dal formato ridotto, di poco ingombro. 
tascapàne, sm. invar. Sacca, contenitore a tracolla per mettervi cibo o oggetti utili. 
taschìno, sm. Piccola tasca esterna in un abito. 
TASCO Sigla di Tassa Comunale. 
Tashlin, Frank (Weehawken 1913-Hollywood 1972) Regista cinematografico statunitense. Diresse Gangster cerca moglie (1956) e Pazzi, pupe e pillole (1964). 
Taskent Città (2.119.000 ab.) dell'Uzbekistan, capitale dello stato e capoluogo della provincia omonima. Situata al centro di una fertile oasi è bagnata dal fiume Circik. Mercato di prodotti agricoli della regione e centro commerciale e industriale. Le principali industrie sono quelle chimiche, metalmeccaniche, elettrotecniche, tessili, alimentari, calzaturiere e dei materiali da costruzione. Nelle vicinanze si trovano anche giacimenti di uranio, carbone e rame. Centro di importanti vie di comunicazione ferroviarie e stradali verso l'Asia centrale. 
task-force, sf. invar. 1 Insieme di più unità militari che collaborano a una missione comune. 2 Gruppo di esperti di diversi settori e discipline che collabora per risolvere un problema comune. 
Tasmania Stato federato dell'Australia (451.000 ab.). Capoluogo Hobart. Il territorio, ricoperto da estesi boschi, è costituito da un'isola che è separata dall'Australia dallo stretto di Bass e che si estende a sud-est del continente stesso per 67.800 km2. Ha forma triangolare con vertice rivolto verso sud e coste movimentate e presenta una vasta zona occupata da un altopiano a 1.200-1.500 m di altezza (monte Ossa). I fiumi, come il Derwent che è il principale, non sono molto lunghi ma sono ricchi di acque e alimentano numerosi impianti idroelettrici. Nelle scarse zone pianeggianti è praticata l'agricoltura con coltivazione di cereali, patate, luppolo, ortaggi e frutta. Molto attivo l'allevamento di ovini (lana) e bovini da latte. Importante l'attività estrattiva di zinco, rame, stagno, tungsteno, ferro, piombo. Le maggiori industrie sono metalmeccaniche, alimentari (lattiero-casearia), cartarie e del legno. Una buona risorsa economica è rappresentata dal turismo. Le maggiori città, oltre alla capitale sono: Launceston, Devonport, Burnie e Ulverstone. Abitata da melanesiani fin dall'antichità, l'isola fu scoperta da Tasman nel 1642. A partire dal 1807 fu occupata stabilmente dagli inglesi che vi stabilirono una colonia penale. Fino al 1825 fu una dipendenza della Nuova Galles, da dove provennero numerosi coloni bianchi (allevatori, forzati) che sterminarono quasi completamente gli indigeni, rinchiudendo i pochi superstiti in riserve, nelle quali si estinsero. Nel 1852 le deportazioni terminarono e nel 1856 la Tasmania ebbe un governo autonomo. Entrò a far parte della Federazione australiana nel 1901.