sf.
1 modificazione, cambiamento, specialmente lento e graduale, di forma, aspetto, caratteristiche o qualità
la t. di una città, di un paesaggio, di un progetto, la personalità del ragazzo ha subito in questi anni una netta t. 2 (chim.) processo per cui una sostanza, in seguito a una reazione chimica, muta in un’altra
t. dello zucchero in alcol 3 (fis.) in termodinamica, mutamento delle variabili di stato, pressione, volume, temperatura di un corpo o di un sistema
4 (mecc.) specialmente al plurale, passaggio da un sistema di coordinate a un altro
5 (biol.) modificazione della costituzione genetica, specialmente di un batterio
6 (mat.) funzione tra strutture matematiche di vario tipo
7 (ling.) nella grammatica generativa, operazione che, secondo determinate regole, converte la struttura sintattica di una frase in un'altra
8 (sport) nel rugby, tiro in porta che si effettua dopo aver conseguito una meta e che, se realizzato, comporta due punti
In fisica è il mutamento determinato dalla variazione dei parametri caratterizzanti le condizioni di un sistema materiale. Una trasformazione si dice
aperta quando stato iniziale e stato finale di un sistema sono diversi; si dice
chiusa quando i due stati, iniziale e finale, sono uguali. La trasformazione è
reversibile quando, senza apportare mutazioni all'ambiente circostante, si può ricondurre il sistema alla sua condizione iniziale. La reversibilità è solo teorica in quanto in natura tutte le trasformazioni sono
irreversibili.
In matematica abbiamo:
trasformazioni geoemetriche ,...
lemma precedente:
trasformazionalìsta, agg.lemma successivo:
Trasformazioni e simboli della libido