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Novità del sito: Primi esperimenti con la Carta d'Identità Elettronica (CIE)

  

Novità del sito: Primi esperimenti con la Carta d'Identità Elettronica (CIE)

 

Val Màsino Comune in provincia di Sondrio (931 ab., CAP 23010, TEL. 0342). 
Val Rézzo Comune in provincia di Como (259 ab., CAP 22010, TEL. 0344). 
Vala, Katri (Lapponia 1901-Eksjö, Svezia 1944) Poetessa finlandese. Appartenente al gruppo letterario dei Tulenkantajat, di cui fu un'artista di spicco. Le sue poesie furono raccolte in un volume, Liriche complete, pubblicato dopo la sua morte nel 1945. 
Valàcchia Regione storica della Romania meridionale (80.000 km2) posta tra le Alpi Transilvaniche a nord e il Danubio a sud. La regione è in gran parte pianeggiante e comprende una parte della pianura alluvionale del Danubio, che la solca insieme a numerosi suoi affluenti. Tra questi il fiume Olt la divide in due settori, la Piccola Valacchia od Oltenia a ovest e la Grande Valacchia o Muntenia a est. Vi sono coltivati cereali, uva, patate, ortaggi, barbabietole, frutta e tabacco. È praticato l'allevamento bovino e ovino. Vi sono vasti giacimenti petroliferi, raffinerie, industrie chimiche, meccaniche, alimentari e tessili. I centri principali sono Bucarest e Craiova. Parte della provincia romana della Dacia (101 d. C.) fu invasa da goti, unni, avari, slavi, bulgari e valacchi (XIII sec.) che le diedero il nome. Fu dominata dai tatari (1242) e quindi dall'Ungheria (1324) e divenne autonoma nel 1330 grazie a Giovanni Basarab. Dal XV al XIX sec. subì l'influenza turca, poi passò alla Russia, all'Austria e di nuovo alla Turchia, fino al 1859, anno in cui fu unificata alla Moldavia, con la quale formò poi la Romania (1861). 
Valadier, Giusèppe (Roma 1762-1839) Architetto. Tra le opere la sistemazione dei giardini del Pincio (1809-1814) e di Piazza del Popolo (dal 1816), il teatro Valle (1819) e la facciata di San Rocco a Ripetta (1831) a Roma. 
valànga, sf. 1 Massa di neve che precipita a valle ingrossandosi, trascinando con sé alberi e rocce. 2 Quantità enorme. ~ abbondanza. 
Valbondióne Comune in provincia di Bergamo (1.316 ab., CAP 24020, TEL. 0346). 
Valbrèmbo Comune in provincia di Bergamo (3.292 ab., CAP 24030, TEL. 035). 
Valbrevénna Comune in provincia di Genova (690 ab., CAP 16010, TEL. 010). 
Valbróna Comune in provincia di Como (2.161 ab., CAP 22039, TEL. 031). 
Valcamònica Vallata della Lombardia orientale nelle Alpi Retiche, percorsa dal fiume Oglio. Parte dal passo di Gavia e si allunga separando le Alpi Orobie a ovest dal massiccio Adamello Presanella a est. Comunica con la valle del Noce attraverso il passo del Tonale, con la Valtellina tramite il passo dell'Aprica e con le colline della Franciacorta tramite il lago d'Iseo. Nelle zone montane vi sono boschi e pascoli, mentre vicino al lago sono coltivati uva, frutta e cereali. Vi sono industrie siderurgiche. I centri principali sono Darfo, Boario Terme, Breno, Edolo e Ponte di Legno. Sono conservate rappresentazioni rupestri dell'antico popolo dei camuni risalenti all'Età del Bronzo nel territorio dei comuni di Nardo, Cimbergo e Capo di Ponte, presso il quale si trova anche il Parco nazionale delle incisioni rupestri
Valcarèggi, Ferrùccio (Trieste 1919-) Calciatore. Dal 1966 al 1974 fu allenatore della nazionale. 
valchìria, sf. 1 Nella mitologia germanica, vergine guerriera. 2 Ragazza o donna alta, bionda e robusta. quella valchiria olandese gli aveva fatto perdere la testa
Valchiria, La Prima giornata in tre atti che fa parte della tetralogia L'anello del Nibelungo di R. Wagner, libretto proprio (Monaco, 1856). 
Hunding e Sieglinde, coniugi, ricevono nella loro capanna uno straniero, Siegmund, rivelatosi poi il gemello di lei e nemico di lui. Nonostante questo i due fratelli si amano e fuggono con la spada di Wotan, loro padre e dio. Questi, per scrupoli morali, impone alla valchiria Brunnhilde di uccidere Siegmund, ma lei lo protegge nel duello con Hunding. Il dio spezza la spada e dà morte al nemico del figlio. La valchiria protegge Sieglinde e il figlio che lei attende dalla punizione di Wotan, ma viene punita dal dio dovendo prendere sembianze di donna. Cade preda del sonno, circondata da un muro di fiamme, sapendo che solo un eroe potrà svegliarla. 
valchiusàno, agg. Deriva da Fontaine de Vaucluse (Francia) e si riferisce a un tipo di sorgente carsica. 
Vàlda Comune in provincia di Trento (193 ab., CAP 38030, TEL. 0461). 
Valdàgno Comune in provincia di Vicenza (27.449 ab., CAP 36078, TEL. 0445). Centro industriale (lanifici di importanza nazionale, prodotti chimici, farmaceutici, alimentari e meccanici) della valle solcata dal torrente Agno. Vi si trovano edifici risalenti al XVIII sec. Gli abitanti sono detti Valdagnesi
Valdàora (in ted. Olang) Comune in provincia di Bolzano (2.591 ab., CAP 39030, TEL. 0474). 
Valdàrno Valle compresa tra Arezzo e la confluenza del fiume Era nell'Arno, suddivisa in valle Superiore e valle Inferiore. La prima arriva fino all'altezza di Firenze: è una valle stretta dove l'economia si basa sull'agricoltura (viti, cereali e olivi) e sulle industrie (meccaniche, tessili, vetrarie ed estrattive). La seconda, situata a valle di Firenze fino a Pontedera, è una vallata ampia molto popolata e industrializzata (industrie calzaturiere, chimiche e della pelletteria). I centri principali sono Montevarchi, Incisa Valdarno, San Giovanni Valdarno, Signa, Fucecchio ed Empoli. 
Valdàstico Comune in provincia di Vicenza (1.589 ab., CAP 36040, TEL. 0445). 
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