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Vargas, Getulio Dornelles (São Borja 1883-Rio de Janeiro 1954) Politico brasiliano. Nel 1930 fu eletto presidente provvisorio, quindi dal 1934 al 1945 fu presidente della repubblica, imponendo un regime populista dittatoriale. Venne rieletto nel 1950 e nuovamente deposto. Morì suicida. 
varìa, sf. pl. Cose varie, come titolo di libri o intestazione di rubriche che trattano argomenti vari. 
variàbile, agg. e sf. agg. 1 Che varia. ~ instabile. <> fisso. 2 Mutevole. il suo umore variabile lo rendeva antipatico ai colleghi
sf. In matematica, grandezza che può assumere diversi valori. variabile indipendente, dipendente
variabilità, sf. L'essere variabile. ~ incostanza. 
variabilménte, avv. In modo variabile. 
variac, sm. invar. Nome usato per un autotrasformatore che serve a ottenere una tensione secondaria variabile con continuità. 
variaménte, avv. In modo vario. ~ differentemente. 
variànte, agg. e sf. agg. Che varia. 
sf. Modificazione di qualcosa precedentemente stabilita. ~ modifica. la necessitÓ di una variante nel progetto aveva bloccato temporaneamente i lavori; variante d'autore, correzione al testo apportata dallo stesso autore. 
Varianti e altra linguistica Opera di linguistica di G. Contini (1970). 
variantìstica, sf. Teoria e prassi dello studio delle varianti. 
variànza, sf. 1 Il numero dei fattori che si possono far variare in un sistema in equilibrio senza modificarne il numero delle fasi. livello di varianza di un sistema. 2 In statistica, analisi della varianza, procedura per verificare se uno o più fattori influenzano un fenomeno che è oggetto d'indagine. 
variàre, v. v. tr. 1 Modificare qualcosa. ~ trasformare. dovevano variare il programma della giornata. 2 Rendere vario. ~ diversificare. non variavano mai la loro alimentazione
v. intr. 1 Cambiare. ~ mutare. gli abiti variano seguendo le mode. 2 Essere diverso. ~ diversificarsi. <> coincidere. 
variataménte, avv. In modo variato. 
variàto, agg. Vario. 
variatóre, sm. Dispositivo che ha la funzione di variare, regolare, controllare una grandezza. 
variazionàle, agg. Nella locuzione principio variazionale, legge fisica che si esprime analiticamente imponendo che un dato funzionale I, dipendente da determinate grandezze fisiche, abbia variazione nulla: dI=0. 
variazióne, sf. 1 Il variare. ~ cambiamento, mutamento. 2 Processo compositivo di un tema musicale sotto l'aspetto ritmico, armonico, timbrico e contrappuntistico, in modo che sia sempre riconoscibile. 
varìce, sf. Dilatazione venosa ingravescente, localizzata prevalentemente negli arti inferiori. 
varicèlla, sf. Malattia infettiva esantematica contagiosa che colpisce in prevalenza i bambini, dovuta a un virus molto simile a quello dell'herpes zoster. Si manifesta con febbre modesta e con la comparsa di macule che si trasformano in papule, poi in vescicole e quindi in croste. Ha un decorso breve. 
varicocèle, sm. Patologica dilatazione e tortuosità della vena spermatica.