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Jones, Inigo (Londra 1573-Londra 1652) Architetto e scenografo britannico. Realizzatore di importanti opere architettoniche, tra cui la Queen's House (1616-1635, Greenwich) e la Banqueting House (Londra, 1619-1622), introdusse in Inghilterra il classicismo palladiano. 
Jones, James (Robinson, Illinois 1921-New York 1977) Romanziere. Tra le opere Di qui all'eternitÓ (1951). 
Jones, Jennifer (Tulsa 1919-) Attrice statunitense. Interpretò Bernadette (1943), Duello al sole (1947) e Gli occhi che non sorrisero (1952). 
Jones, Le Roi (Newark, New Jersey 1934-) Saggista. Tra le opere Il popolo dei blues (1963) e Musica nera (1967). 
Jong, Erica (New York 1942-) Autrice di romanzi. Ottenne vasta e discussa popolarità con il romanzo Paura di volare (1973), caratterizzato da temi e linguaggio spregiudicati. In alcuni paesi, tra cui l'Italia, il libro subì sequestri e processi per oscenità. Tra le altre opere Come salvarsi la vita (1977), Fanny (1980), Paracadute e baci (1984) e Di santa memoria (1996). 
Jongkind, Johann Barthold (Lattrop 1819-Côte-St-André 1891) Pittore olandese. Tra le opere Rovine del castello di Rosemont (1861, Parigi, Louvre) e La spiaggia di Sainte-Adresse (1863, Parigi, Louvre). 
Jönköping Città (113.000 ab.) della Svezia, sul lago Vättern. Capoluogo della contea omonima (310.000 ab.). Centro industriale (prodotti siderurgici, meccanici, tessili, delle calzature e del legno), è famosa per la fabbricazione di fiammiferi svedesi, iniziata nel 1845. Sede di un aeroporto e di varie chiese del XIV e XVII sec. 
Jonny spielt auf Opera in due atti di E. Krenek, libretto proprio (Lipsia, 1927). 
Jooss, Kurt (Wasseralfingen 1901-Heilbron 1979) Coreografo tedesco. Fu un interprete del balletto espressionista. 
Jòppolo Comune in provincia di Vibo Valentia (2.462 ab., CAP 88030, TEL. 0963). 
Jòppolo Giancàxio Comune in provincia di Agrigento (1.460 ab., CAP 92010, TEL. 0922). 
Jordaens, Jacob (Anversa 1593-1678) Pittore fiammingo. Tra le opere Contadino col satiro (Monaco, Alte Pinakothek) e Il re beve (prima metà del XVII sec., Parigi, Louvre). 
Jordan, Camille (Lione 1838-Parigi 1922) Matematico francese. Generalizzò il concetto elementare di area di una figura, dandone la precisa definizione. Contribuì inoltre a diffondere le idee di E. Galois. 
Jordan, Michael (Brooklyn, New York 1963-) Giocatore di pallacanestro statunitense, dal 1984 guardia dei Chicago Bulls. Nella sua carriera spiccano oltre 800 presenze nel campionato NBA e ben 158 presenze nei play-off. Si è ritirato nel 1998. 
Jordan, Neil (Sligo 1950-) Regista cinematografico irlandese. Diresse In compagnia dei lupi (1984), Mona Lisa (1986), La moglie del soldato (1992), Intervista col vampiro (1994), Michael Collins (1995, Leone d'oro a Venezia). 
jordanìte, sf. Solfuro di piombo e arsenico che si presenta in cristalli tabulari monoclini di colore grigio piombo. 
joruri, sm. invar. Genere letterario teatrale giapponese molto diffuso nella seconda metà del XVI sec. In seguito, durante l'era Keicho (1596-1615), il termine venne usato per indicare lo stile dei drammi che cominciarono a essere scritti per il teatro delle marionette (bunraku). 
Jos Città (191.000 ab.) della Nigeria, capoluogo dello stato di Plateau. 
Jos 
Altopiano della Nigeria, culminante a 1.781 m. 
Josèphe Terwagne, Anne (Marcourt, Belgio 1762-Parigi 1817) Agitatrice rivoluzionaria. Organizzò a Parigi un salotto nel quale si riunivano i rivoluzionari del club dei cordiglieri. Ricevette il soprannome di amazzone della libertÓ
Josephson, Brian David (Cardiff 1940-) Fisico britannico. Ha svolto ricerche sulla superconduttività presso l'università di Cambridge, dove insegna fisica dal 1974. Ha ottenuto, assieme a L. Esaki e I. Giaever, il premio Nobel per la fisica nel 1973 per i suoi studi di fisica quantistica sull'effetto tunnel dei superconduttori. 
Effetto Josephson 
Fenomeno per cui, applicando una debole corrente a una giunzione costituita da due elettrodi separati da uno strato sottile di isolante a bassa temperatura (giunzione Josephson), si instaura il cosiddetto effetto tunnel, che permette alla giunzione di trasformarsi in un superconduttore, consentendo il passaggio della corrente stessa. La possibilità di controllare con grande precisione tale flusso per mezzo di campi elettrici o magnetici esterni consente di utilizzare la giunzione Josephson come microscopico interruttore ad alta sensibilità. L'effetto viene impiegato in vari modi nei semiconduttori utilizzati per la costruzione di strumenti scientifici e di elaboratori elettronici (celle di memoria, circuiti logici ecc.).