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Justine Romanzo di L. G. Durrell (1957). 
Justine o i guai della virtù Romanzo del marchese de Sade (1791). 
Jutiapa Dipartimento (370.000 ab.) del Guatemala sud-orientale, al confine con El Salvador. 
Jütland Nome tedesco dello Jylland, penisola dell'Europa settentrionale, in parte danese e in parte tedesca (400 km) posta tra il Baltico e il mare del Nord. A sud si trovano le isole Frisone settentrionali. Ha territorio pianeggiante. Le maggiori attività sono la coltura di foraggi e cereali e l'allevamento bovino. 
Battaglia dello Jütland 
Battaglia navale svoltasi tra inglesi e tedeschi il 31 maggio 1916 durante la prima guerra mondiale per il controllo del mare del Nord. Si ebbero scontri molto violenti, ma non risolutivi, il che permise a entrambi i contendenti di attribuirsi la vittoria. 
Juvàra, Filìppo (Messina 1678-Madrid 1736) Architetto e scenografo, si formò a Roma alla scuola di C. Fontana (1703-1714). Lavorò per Vittorio Amedeo II e per lui realizzò diversi progetti architettonici e urbanistici. A Torino si trovano la scala delle forbici del palazzo reale, il castello di Rivoli (1715), facciata e scalone del palazzo Madama (1718-1721), la basilica di Superga (1717-1731), la palazzina di Stupinigi (1729-1733) e la chiesa del Carmine (1732-1735). Lavorò successivamente anche in Portogallo e in Spagna, dove progettò il palazzo Reale di Madrid per Filippo V. Fu uno dei maggiori esponenti del rococò internazionale. 
Juvenilia Opera di poesia di G. Carducci (1850-1860). 
Juvèntus FC Società di calcio torinese, nata nel 1897 con la denominazione di Sport Club Juventus. Ha vinto 25 scudetti (1905, 1926, 1931-1935, 1950, 1952, 1958, 1960-1961, 1967, 1972-1973, 1975, 1977-1978, 1981-1982, 1984, 1986, 1995, 1997-1998), nove coppe Italia, una coppa delle Alpi, tre coppe UEFA (1977, 1990, 1993), una coppa delle Coppe (1984), due Supercoppe europee (1984, 1997), due coppe dei Campioni (1985, 1996) e due coppe Intercontinentali (1985, 1996). Ha maglia bianconera a strisce verticali. 
Juzno-Sahalinsk Città (157.000 ab.) della Russia, nella parte sudorientale dell'isola di Sahalin. Capoluogo della provincia di Sahalin. 
Jylland Penisola della Danimarca, tra il mar del Nord, lo Skagerrak, il Kattegat e il Piccolo Belt. 

 
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k, K Lettera dell'alfabeto greco e latino e di molti alfabeti di lingue moderne. Nell'alfabeto italiano è presente e viene utilizzata per lo più per abbreviazioni e in forestierismi. 
In astronomia una delle dieci classi in cui vengono ordinate le stelle, in base alla classifica fatta dall'osservatorio di Harvard. Si tratta di stelle di colore arancione, con temperatura compresa tra i 3.500 e 4.500 °K e che nello spettro presentano righe di metalli di bande della molecola dell'ossido di titanio. 
K2 Vetta (8.616 m) del Karakoram, al confine tra Kashmir e Cina. Cima più alta della catena e seconda della terra (dopo il monte Everest). A forma di cono, con rocce calcaree e base di granito. Fu scalata, nel 1954, dagli italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli (membri di una spedizione guidata da Ardito Desio). 
kA Sigla di chiloampere (unità di misura fisica). 
Kaba (o Kaaba, dado, cubo) Costruzione approssimativamente cubica (dimensioni 10 x 12 x 15 m) in muratura, ricoperta con un tappeto di broccato sollevato solo in corrispondenza della porta d'ingresso, sita nella parete di nord-est della Grande Moschea della Mecca. Il lato orientale racchiude la pietra nera (meteorite di circa 30 cm di diametro, ora in pezzi ricomposti), venerata dai fedeli della religione islamica secondo la quale essa fu portata dall'arcangelo Gabriele. Il pellegrino compie i sette giri rituali intorno all'edificio, da destra verso sinistra, e bacia la pietra nera che è incastonata entro una montatura d'argento di forma tondeggiante nell'angolo esterno sud-est, all'altezza di circa 1,5 m dal suolo. 
Kabalega Falls Cascate dell'Uganda, formate dal fiume Nilo Vittoria. 
kabbala, sf. invar. Dottrina esoterica ebraica. ~ cabala. 
kabuki, sm. invar. Genere teatrale giapponese interpretato dapprima (XVI sec.) da donne e dal 1629 solo da uomini. È caratterizzato dalla rappresentazione di storie eroiche, spesso a sfondo storico o sociale. 
Kabul Capitale (1.297.000 ab.) dell'Afghanistan situata sul fiume omonimo, sorge su un altopiano a 1.800 m di altitudine, al centro di un'ampia pianura. Capoluogo della provincia di Kabul (1.518.000 ab.). Al centro di importanti strade di comunicazione, vi si tovano industrie alimentari, meccaniche, conciarie, tessili e del cemento. Fiorente mercato agricolo. Sede di un'università e di un aeroporto. Un tempo capitale dell'impero Moghul (1504-1519), conserva pregevoli edifici di quel periodo tra cui il minareto, la fortezza e la moschea (Pol-i-Khishti). Dopo il periodo moghul, fondato dal conquistatore Baber, nel 1738 fu conquistata dai persiani condotti da Nadir Shah. Entrò a far parte dello stato afgano indipendente nel 1747, divenendone la capitale nel 1770. Fu successivamente contesa nel corso del XIX sec. da russi, persiani e inglesi. A seguito del colpo di stato del 1978, che vide la nascita della Repubblica democratica popolare dell'Afghanistan, il paese fu occupato dalle forze armate russe che la lasciarono nel 1988. Dopo un breve periodo di pace, nel 1992, iniziò una guerra civile tra le forze del presidente B. Rabbani e quelle del primo ministro G. Hekmatyar. Malgrado i continui interventi delle Nazioni Unite per riportare la pace, gli scontri tra le due fazioni in lotta (taliban e mujahiddin) proseguì fino al maggio 1996, quando i taliban conquistarono la città di Kabul e salirono al potere. 
Kabul 
Fiume (700 km) dell'Afghanistan. Nasce dal Koh-i-Baba e confluisce nel fiume Indo in Pakistan. 
kabulìsta, sm. e sf. Attore del genere di teatro giapponese kabuki. 
Kabwe Città (144.000 ab.) dello Zambia, capoluogo della Provincia Centrale.