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kg Simbolo del chilogrammo-massa (indicato anche col simbolo kgm), del chilogrammo-peso (kpp) e del chilogrammo-forza (kpf). 
KGB Servizio di polizia segreta sovietico istituito nel 1953 per il controllo dell'ordine interno, la repressione della dissidenza politica e la salvaguardia dello stato dai nemici esterni. Dopo il fallito colpo di stato nel 1991 il KGB è stato sciolto. 
kgm Simbolo del chilogrammetro, equivalente, nei casi opportuni, ai simboli kppm e kpfm. 
Khacaturjan, Aram (Tbilisi 1903-Mosca 1978) Compositore russo. Insegnò dal 1951 al conservatorio di Mosca. Tra le opere Concerto per pianoforte (1936), Gajaneh (balletto, 1942, contenente la Danza delle spade), Poema a Stalin (1938), per coro e orchestra, Rapsodia (1963), per violoncello e orchestra, Concerto per pianoforte (1936), Concerto per violoncello (1946) e Concerto per violino (1962). Nella sua musica si rileva l'ispirazione del folclore armeno. 
Khaled ibn Abd al-Aziz (Ar Riyad 1913-At Ta'if 1982) Succedette al fratello Faysal come re dell'Arabia Saudita nel 1975. 
Khammam Città (99.000 ab.) dell'India, nello stato dell'Andhra Pradesh. Capoluogo del distretto omonimo. 
khan, sm. invar. Titolo di signoria presso turchi e mongoli. 
kharag, sm. invar. Termine arabo di origine bizantina che originariamente indicava un tributo a cui erano sottoposti gli infedeli nei paesi islamici. In seguito passò ad indicare la porzione dei prodotti agricoli degli individui non musulmani che veniva prelevata a profitto del tesoro. 
Khartum Città (600.000 ab.) del Sudan, detta anche Khartoum. Si trova in corrispondenza della confluenza di Nilo Bianco e Nilo Azzurro. Conobbe un veloce sviluppo dopo la fondazione del 1820 grazie alla felice posizione che ne fece un importante nodo di comunicazione. Fu occupata dai mahdisti, incendiata (1885) e successivamente riconquistata dagli inglesi nel 1898. È centro agricolo di produzione di datteri, arachidi, cotone, sorgo. Possiede anche industrie alimentari, meccaniche e tessili. 
Khartum North Città (341.000 ab.) del Sudan, sul fiume Nilo Azzurro, alla confluenza del Nilo Bianco, nella provincia di Khartoum. È collegata a Khartoum da ponti. Le principali industrie sono quelle metalmeccaniche, chimiche, alimentari e del legno. 
Khayr al Din, détto Barbaróssa (Mitilene 1466-Costantinopoli 1546) Corsaro turco. Appoggiato dal sultano Selim, conquistò Algeri alla Spagna divenendone signore nel 1516. Quale ammiraglio della flotta turca, nel 1534 organizzò la guerra di corsa contro le navi cristiane nel Tirreno. 
Khayyam, Omar (Nishapur, Khorasan, metà dell'XI sec.-ca. 1123) Scienziato e poeta persiano. Tra le opere Trattato di algebra e Quartine
Khenchela Città (70.000 ab.) dell'Algeria, capoluogo del wilaya omonimo. 
Kheri Distretto (1.486.000 ab.) dell'India, nell'Uttar Pradesh. Capoluogo Lakhimpur. 
khmer Popolazioni della Cambogia distribuite lungo il tratto meridionale del fiume Mekong, una volta diffuse anche in Thailandia e nel Laos. Appartenenti alla razza wedda, sono caratterizzate dalla presenza di etnie aborigene Moi e di indù. Ciò comporta la convivenza nella religione di animismo e induismo, ormai sostituito dal buddhismo. La cultura indù lasciò pregevoli testimonianze della qualità della produzione artistica e architettonica. Esempi ne sono le torri santuario costruite in mattoni e, di epoca successiva, i maestosi templi montagna di pietra arenaria, come quelli di Phnom Kulen e di Bakong (IX sec.), Banteay Srey ad Angkor (XI sec.), Angkor Vat e Bayon ad Angkor Thom (XII sec.). Angkor fu la capitale nel periodo di massimo splendore del regno khmer, che decadde dal XIV sec. per l'avvento di altre popolazioni. Si intende con khmer anche la lingua ufficiale della Cambogia, il cui alfabeto deriva da quello indiano. Ha radici monosillabiche e struttura morfologica agglutinante. 
Khmer rossi 
Organizzazione di guerriglieri cambogiani che sotto la guida di Pol Pot nel 1975 instaurò un regime comunista che attuò sanguinose repressioni e cadde nel 1979 con l'invasione vietnamita. Da quel momento i khmer rossi hanno continuato la guerriglia e, dopo la formazione del governo di unità nazionale del 1991, hanno ripreso le ostilità (1993). 
Khnopff, Fernand (Grembergen-lez-Termonde 1858-Bruxelles 1921) Pittore belga. Tra le opere La sfinge (1896, Bruxelles, Musées Royaux des Beaux-Arts) e La cittą abbandonata (1904, Bruxelles, Musées Royaux des Beaux-Arts). 
Khomeini, Ruhollah (Qom 1900-Teheran 1989) Capo religioso (ayatollah) e politico dell'Iran. Per aver contrastato lo scià Reza Palevi che voleva il rinnovamento nel paese venne incarcerato ed esiliato (1963). Continuò a opporsi guidando dalla Francia la rivoluzione islamica che costrinse lo scià all'esilio (1979). Il 1° febbraio 1979 rientrò in Iran, proclamò la Repubblica islamica dell'Iran e ne divenne capo spirituale. Governò il Paese con poteri assoluti senza assumere una vera e propria carica ufficiale e mantenne una posizione integralista imponendo una severa osservanza del Corano. 
Khon-Kaen Città (120.000 ab.) della Thailandia nordorientale, capoluogo della provincia omonima. 
Khorana, Gobind (Raipur 1922-) Biologo statunitense. Di origine indiana, compì un importante lavoro di decifrazione del codice genetico insieme a M. W. Nirenberg e a R. W. Holley e fu con loro insignito del premio Nobel per la medicina nel 1968. 
Khorasan Provincia (5.281.000 ab.) dell'Iran, al confine con il Turkmenistan e con l'Afghanistan. Capoluogo Mashhad. 
Khorasan 
Regione storico-geografica dell'Asia e del mar Caspio, attualmente suddivisa politicamente tra Turkmenistan, Iran e Afghanistan.