BengàlaRegione (214.000 km
2) dell'Asia meridionale, divisa tra l'India e il Bangladesh, con capitale Calcutta che si estende sul delta dei fiumi Gange e Brahmaputra. Il Bengala è una delle regioni più popolate dell'India e del mondo. La densità media raggiunge gli 800 ab/km
2. Il suo territorio, a eccezione della parte settentrionale montuosa dell'Himalaya, è prevalentemente costituito da una fertile pianura alluvionale. Le acque dei fiumi e il clima monsonico caratterizzato da piogge abbondanti, consentono un'agricoltura intensiva, basata fondamentalmente sulla coltivazione del riso, con due raccolti all'anno. Altre risorse agricole sono la canna da zucchero, il thè e la juta. Diffuso anche l'allevamento di elefanti, bovini e baco da seta. Nella regione si trovano miniere di carbone. La popolazione è prevalentemente induista. Nel secolo scorso, durante l'occupazione dell'India, gli inglesi contribuirono a diffondere in questa zona la coltivazione della juta, pianta da cui si trae una fibra tessile che viene poi lavorata industrialmente e che ha economicamente irrobustito l'economia della regione.
Bengala, golfo del Golfo dell'oceano Indiano, tra l'isola di Sri Lanka (Ceylon), l'India e la penisola indocinese.
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Bengàla Occidentàle