botànicasf. Branca della biologia che studia i vegetali sotto i tre aspetti fondamentali:
morfologico,
fisiologico e
sistematico. La
morfologia considera la forma e la struttura sia esterna sia interna; è divisa in citologia, istologia, anatomia, embriologia. La
fisiologia studia le funzioni vitali che si svolgono negli organi e il rapporto tra organismo e ambiente. La
genetica si occupa dei fenomeni dell'ereditarietà e delle variazioni, interessandosi del problema dell'evoluzione. La
sistematica descrive (
fitografia) e classifica (
tassonomia) le varie specie. La
fitopatologia studia le malattie manifestate dai vegetali. La
geobotanica, che di recente ha subito un apprezzabile impulso, studia i rapporti tra le piante e la superficie terrestre. Lo studio della biologia, iniziato da Teofrasto d'Efeso (371-286 a. C.) con la descrizione delle piante medicinali, ebbe importanti contributi da Cesalpino, Turnefort e Linneo, che diffuse la nomenclatura binomia (genere e specie) per perfezionare il principio di classificazione. Considerando l'aspetto della botanica applicata, i rami principali sono la
botanica agraria,
industriale,
medica e la
botanica farmaceutica, che include lo studio delle piante medicinali e i loro principi attivi.
lemma precedente:
Botàllo, Leonàrdolemma successivo:
botànico, agg. e sm.