Bramànte, Donato(Monte Asdruvaldo, Pesaro 1444-Roma 1514) Architetto, pittore e scultore. Come architetto adottò uno stile ricco di avvincenti realizzazioni prospettiche e giochi di luce che ne fecero un precursore dello stile rinascimentale. Lavorò molto in Lombardia, sotto gli Sforza; a Milano realizzò il presbiterio e la sagrestia di San Satiro (1482), il chiostro di Sant'Ambrogio (circa 1492), l'abside di Santa Maria delle Grazie (circa 1492); partecipò ai lavori del duomo (cupola), del castello di Vigevano e della Certosa di Pavia. Opere romane sono il chiostro di Santa Maria della Pace (1500-1504), il tempietto di San Pietro in Montorio (1502-1510), il cortile del Belvedere (1503-1513); iniziò inoltre il progetto della basilica di San Pietro (1506). Tra le sue opere pittoriche,
Uomini d'arme, conservato alla pinacoteca di Brera a Milano.
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bramantésco, agg.