Bramantìno(Milano 1465-1530) Bartolomeo Suardi detto il Bramantino. Pittore. Impegnato dal 1503 nell'opera del duomo di Milano, nel 1525 passò alla corte di Francesco II Sforza. La sua arte è caratterizzata da un uso monumentale degli spazi, derivatogli dal rapporto con il Bramante. Tra le opere
Filemone e Bauci (1485-1490, Colonia, Wallraf-Richartz Museum),
Adorazione dei Magi (1501-1503, Londra, National Gallery) e
Cartoni per gli arazzi dei mesi (ca. 1501-1504, Milano, Castello Sforzesco).
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bramantésco, agg.lemma successivo:
bramàre, v. tr.