Cimabùe(Firenze 1240-Pisa 1301) Pittore toscano (Cenni di Pepo, detto Cimabue), fu maestro di Giotto. Sulla sua vita sono giunte a noi poche notizie documentate: nel 1272 fu a Roma, nel 1301-1302 a Pisa, ove doveva realizzare il mosaico della figura di
San Giovanni nell'abside del duomo. La sua formazione fu influenzata dall'arte bizantina e romana. Dalle opere conservateci è evidente una personalità originale. La notevole drammaticità delle sue figure segna il distacco dalla fissità delle immagini bizantine. Tra le opere di Cimabue si ricordano il
Crocifisso (tempera su tavola, Arezzo, chiesa di San Domenico), il
Crocifisso (tempera su tavola, Firenze, Museo dell'Opera di Santa Croce, danneggiato dall'alluvione del 1966), la
Maestą (Bologna, chiesa dei Servi), la
Maestą (Parigi, Louvre, proveniente dalla chiesa di San Francesco a Pisa), la
Madonna in trono col Bambino, otto angeli e quattro profeti (tempera su tavola, Firenze, Uffizi), gli
affreschi custoditi nella chiesa superiore di Assisi (
Crocefisso,
Madonna in maestą) e la
Madonna tra Angeli e San Francesco, presenti nella chiesa inferiore della stessa città. Purtroppo il tempo ha danneggiato gravemente tutti gli affreschi; alcuni sono oggi quasi scomparsi, in altri si è verificata l'inversione chimica dei colori, come in un negativo fotografico. Ulteriori danni sono stati prodotti dal terremoto del 1997.
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