cocaìnasf. Alcaloide stupefacente (C
17 H
21 NO
4), estratto dalle foglie della coca (
Erythroxylon coca). Si presenta a forma di cristalli o polvere bianca e amara. La sua produzione e vendita sono soggette a severi controlli. Si usa in medicina come anestetico locale, ma può essere utilizzata come stupefacente, per ingestione, per iniezione ipodermica o per il fiuto della polvere; dà eccitamento euforico, seguito da profonda depressione; produce effetti di dipendenza.
lemma precedente:
còca-còla, sf.lemma successivo:
cocainìsmo, sm.