Comùne di ParìgiGoverno rivoluzionario formatosi a Parigi dal 18 marzo al 28 maggio 1871. In seguito alla sconfitta nella guerra con la Prussia e all'incapacità del governo di controllare la situazione politica, militare ed economica nel Paese, si scatenarono forze rivoluzionarie contrarie al governo di A. Thiers e all'assemblea nazionale. Il governo si rifugiò a Versailles, lasciando la città al controllo del comitato centrale della guardia nazionale che fu affiancato dal consiglio generale della Comune, proclamato il 28 marzo. L'esperienza durò poco; a causa delle divergenze interne e dell'isolamento dal resto del paese, si verificarono sanguinosi scontri (20.000 comunardi rimasero uccisi), poi le truppe governative guidate da E. P. Mac-Mahon riuscirono a ristabilire l'ordine nel giro di una settimana. Seguì una repressione sanguinosissima con deportazioni, condanne a morte e fucilazioni.
lemma precedente:
comùne, agg., sm. e sf.lemma successivo:
comunèlla, sf.