cónto corrènteloc. sost. m. invar. Contratto con cui le parti compiono rimesse reciproche, al fine di annotarle in un apposito conto e con l'impegno di considerare i rispettivi crediti inesigibili fino alla chiusura fissata.
Conto corrente bancario Contratto che disciplina i rapporti tra una banca e i suoi clienti, permettendo a questi ultimi di emettere assegni che la banca poi pagherà su fondi anticipati dall'interessato (correntista) o forniti dalla banca stessa. Il correntista può cambiare l'entità totale del suo credito versando o prelevando denaro.
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cónto, sm.lemma successivo:
contòrcere, v.