Corèlli, Arcàngelo(Fusignano, Ravenna, 1653-Roma 1713) Compositore e violinista lavorò principalmente a Roma ma le sue opere contribuirono a influenzare l'intero panorama musicale europeo. Precisò la forma del concerto grosso e della sonata per violino solista e basso continuo. Geniali le invenzioni introdotte nell'orchestrazione: note doppie, arpeggi, capacità polifonica; tutto plasmato con maestria entro un preciso schema formale. Tra le sue opere, si ricordano quattro libri di
Sonate a tre (due libri di sonate da chiesa e due libri di sonate da camera) e le dodici
Sonate dell'op.
5 (1700). Famosa è la sonata conosciuta come
Follia. lemma precedente:
Corèidilemma successivo:
coremorfòsi, sf.