CosènzaCittà della Calabria (104.000 ab., CAP 87100, TEL. 0984) capoluogo di provincia alla confluenza dei fiumi Crati e Busento. Tra le sue risorse l'agricoltura (cereali, prodotti ortofrutticoli, vini, bestiame) e industrie alimentari, chimiche, meccaniche, del mobile e dell'abbigliamento. L'università ha sede nella vicina Arcavacata. L'antica
Cosentia, fondata dai bruzi, divenne colonia romana nel II sec. a. C. Fu in seguito conquistata da Alarico e nel Trecento dagli Angioini. Fu centro dei moti mazziniani del 1844 che diedero vita all'impresa dei fratelli Bandiera. Monumenti di rilievo sono il duomo gotico circestense del XIII sec., il castello normanno gotico, la chiesa di San Francesco (XIII sec.), la chiesa di Santa Caterina (XV sec.).
Provincia di Cosenza La provincia (6.650 km
2; 787.000 ab.) si estende tra il golfo di Taranto e il mar Tirreno, con territorio in parte montuoso e collinare. Le principali fonti di reddito sono l'attività agricola (olio, vino, cereali), l'allevamento ovino, la produzione di energia elettrica, lo sfruttamento delle foreste e il turismo balneare. Località principali Paola, Acri, Castrovillari, San Giovanni in Fiore, Rossano.
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Cosènza, Luìgi