Danton, Georges-Jacques(Arcis-sue-Aube 1759-Parigi 1794) Uomo politico francese, fu avvocato del re, aderì alla rivoluzione e creò a Parigi il club dei cordiglieri (agosto 1789). Diede inizio alle manifestazioni di massa che condussero alle stragi del Campo di Marte (luglio 1791) e all'arresto di Luigi XVI. Capo dei montagnardi alla convenzione di settembre, istituì il tribunale rivoluzionario e il comitato di salute pubblica, del quale fu anche presidente (1793). Fu arrestato, su ordine di Robespierre, in quanto ritenuto responsabile del fallimento della Compagnia delle Indie e giustiziato con la ghigliottina.
lemma precedente:
dantìstica, sf.lemma successivo:
D'Antòni, Sèrgio