dècimasf.
1 Offerta di una parte dei redditi alla chiesa per il mantenimento di culto.
2 Imposta del 10%.
3 Intervallo di altezza tra due note, di dieci gradi.
Tributo pari alla decima parte del raccolto, o rendita, che veniva anticamente pagato al sovrano, al feudatario, alla chiesa. La decima cominciò a essere messa in discussione con la rivolta protestante e soppressa con la rivoluzione francese. In Italia venne abolita nel 1887.
lemma precedente:
decìlitro, sm.lemma successivo:
decimàre, v. tr.