Èlena (mitologia)Personaggio mitologico. Secondo la versione più diffusa del mito, era figlia di Zeus e di Leda (sposa di Tindaro) e sorella dei due dioscuri (Castore e Polluce) e di Clitemnestra. La più bella delle donne, fu moglie di Menelao, ma in seguito fu rapita da Paride, figlio di Priamo, e condotta a Troia. Il ratto, propiziato da Afrodite cui Paride aveva assegnato la mela d'oro anteponendone la bellezza a Era e Atena, fu causa della famosa guerra di Troia. Durante le fasi finali dell'assedio di Troia, il duello tra Paride e Menelao si concluse con un nulla di fatto, perché Afrodite intervenne ancora a salvare Paride nascondendolo in una nuvola e allontanandolo dalla lotta. Al termine della guerra, Elena fu ricondotta a Sparta e si riconciliò con Menelao. Figura considerata dai greci come la personificazione della bellezza, trova innumerevoli echi nella letteratura di ogni tempo. Si ricordano, in particolare, i drammi
Troilo e Cressida (1602) di W. Shakespeare e
La guerre de Troie n'aura pas lieu (
La guerra di Troia non si farà, 1935) di J. Giraudoux; la tragedia
Faust (1830) di J. W. Goethe; l'opera lirica
Paride e Elena (1770) di C. W. Gluck e l'opera buffa
La belle Hélène (
La bella Elena, 1864), di J. Offenbach.
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