Alvàro, Corràdo(San Luca, Reggio Calabria 1895-Roma 1956) Scrittore e giornalista di grande sensibilità lirica e acutezza psicologica. Combatté nella prima guerra mondiale; da quell'amara esperienza nacquero le
Poesie grigioverdi (1917). Collaborò al
Mondo di G. Amendola e tra il 1930 e il 1935 viaggiò all'estero come inviato speciale di grandi quotidiani. Nel 1946-1947 diresse il quotidiano
Risorgimento e fece le sue prime esperienze narrative con i suggestivi racconti
L'amata alla finestra (1929) ispirati alla sua terra d'origine e ai suoi antichi miti. Nell'opera successiva
Gente in Aspromonte (1930) si rivela una maggiore originalità di temi e di linguaggio. Nelle sue opere l'ispirazione regionale e l'attaccamento alla terra natale si arricchiscono dei problemi che nascono dal contrasto tra antiche abitudini contadine e nuove esigenze della vita moderna. Oltre alle opere già citate, sono da ricordare
L'uomo è forte (1938),
Incontri d'amore (1940),
L'età breve (1946),
Mastrangelina (1960) e
Tutto è accaduto (1961).
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