Francofòrte sul MènoCittà dell'Assia (630.000 ab.), sulle due rive del fiume Reno (Germania), è un grande centro commerciale e industriale, con i principali istituti finanziari del paese. Famose sono le industrie farmaceutiche, tessili e chimiche. Dopo essere stata residenza di Carlo Magno, nel IX sec. divenne capitale dell'impero franco d'oriente. Dal 1152 ospitò l'incoronazione di moltissimi imperatori e re germanici. È la città natale di Goethe e sede di un'importantissima università, istituti scientifici, culturali e musei. Tra i monumenti, il duomo, di epoca gotica e il palazzo comunale del 1400.
Dieta di Francoforte Assemblea dei rappresentanti dei trentotto stati che l'8 luglio 1815 costituì la Confederazione germanica.
Parlamento di Francoforte Parlamento, convocato nel 1848 e 1849, in seguito ai vittoriosi moti liberali, che elaborò una costituzione che, mai entrata in vigore, fu molto incisiva sulle successive carte costituzionali tedesche. Venne sciolto militarmente nel 1849 per il ritiro di molti delegati, in seguito al rifiuto di Federico Guglielmo di Prussia alla corona della Piccola Germania.
Scuola di Francoforte Gruppo di studiosi, filosofi, storici, psicologi, riuniti attorno all'Istituto per la ricerca sociale, che svilupparono una teoria critica della società, fornendo nel contempo una visione di un'umanità futura, libera e disalienata. I maggiori esponenti furono Marcuse, Fromm, Benjamin, Adorno e Horkheimer; durante il nazismo, furono tutti costretti a emigrare, in America, Francia e Inghilterra, dove molti decisero di rimanere. Alcuni fecero ritorno in patria ed elaborarono un pensiero critico e negativo dell'esistente, attraverso il quale tentarono di smascherarne le contraddizioni (intolleranza razziale, autoritarismo, interazione di massa), tramite un modello che servisse da spinta per un cambiamento sociale. Da Freud la scuola riprese gli strumenti per un'analisi della personalità e i concetti di piacere e libido.
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