Góngora y Argote, Luis de(Cordova 1561-1627) Poeta spagnolo, maggior rappresentante del barocco spagnolo.
Ebbe un vastissimo seguito in Spagna nel XVII sec., diede il nome a una scuola letteraria (il gongorismo) caratterizzata dall'uso di parole colte e neologismi, dall'applicazione di figure retoriche, da allusioni mitologiche e da metafore insolite.
Il suo capolavoro è la raccolta poetica
Solitudini (1613); altre opere,
Favola di Polifemo e Galatea (1612),
Panegirico al duca di Lerma (1616).
lemma precedente:
gongolàre, v. intr.lemma successivo:
gongorìsmo, sm.