Greene, Graham(Berkhamstead 1904-Ginevra 1991) Scrittore britannico, sviluppò nei suoi romanzi, spesso con una tecnica narrativa
cinematografica, un'attenta analisi dei conflitti morali e della drammatica coscienza del peccato, con una scrittura di esemplare moralità. Fu giornalista, critico letterario e corrispondente di guerra. La sua attività letteraria cominciò nel 1929 dopo
la conversione al cattolicesimo (1927). Tra i suoi romanzi si trovano tra i più grandi successi della narrativa inglese contemporanea:
Il potere e la gloria (1940),
Il nocciolo della questione (1948),
La fine dell'avventura (1951),
Il terzo uomo (1950),
Il nostro agente all'Avana (1958),
Il tranquillo americano (1955),
In viaggio con la zia (1969),
Il console onorario (1973),
Il fattore umano (1978),
Il dottor Fischer a Ginevra (1980). Ha anche pubblicato un'autobiografia in due volumi (
Una sorta di vita, 1971, e
Vie di scampo, 1980).
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