infraróssoagg. e sm. In fisica indica le radiazioni elettromagnetiche con lunghezza d'onda compresa tra 0,75 e 1.000 mm, appartenenti allo spettro elettromagnetico compreso tra 5 · 10
11 e 4,5 ·
10
14 Hz. L'infrarosso costituisce il prolungamento dello spettro visibile dalla parte del rosso e non è quindi visibile dall'uomo. Frequenze di questo tipo sono emesse dai corpi in funzione della propria temperatura e la loro rilevazione, effettuata con apparecchi opportuni, viene utilizzata in varie discipline e applicazioni, quali la fotografia (immagini all'infrarosso della Terra), l'astronomia (studio delle onde elettromagnetiche emesse dai corpi celesti), la spettroscopia, le analisi mediche, la biologia ecc.
lemma precedente:
infrànto, agg.lemma successivo:
infrascàre, v.