magìasf. (pl.-gie) Complesso dei riti volti a dominare le forze naturali, per sfruttarle a scopo benefico (
magia bianca) o a scopo malefico (
magia nera). Presente nelle società primitive, nelle quali era prerogativa dello
sciamano o stregone, fu condannata dalla chiesa durante il medioevo. Etnologicamente è considerata una forma originaria di culto, antecedente lo stadio della religione.
~ occultismo, negromanzia.
lemma precedente:
maghrebìno, o magrebìno, agg.lemma successivo:
magiàri