Marcióne(Sinope 85-Roma 160) Teologo greco ed eretico cristiano. Figlio del vescovo di Sinope, nel 140 si trasferì a Roma, dove fu accolto nella comunità cristiana, dalla quale fu scacciato nel 144, come eretico. Diede quindi vita a una setta che rimase attiva fino al VI sec., basata sul contrasto tra il Dio di giustizia dell'Antico Testamento e il Dio di amore del Nuovo Testamento e sulla natura solo apparentemente umana di Cristo, derivante dal docetismo.
lemma precedente:
màrcio, agg.lemma successivo:
marcionìsmo, sm.