massonerìasf. Società segreta diffusa a livello mondiale a scopi filantropici e di mutua assistenza tra i membri, derivata dalle corporazioni artigiane francesi e tedesche. Nell'epoca moderna, fu fondata a Londra nel 1717, da dove si diffuse in Europa e America. Napoleone la introdusse in Italia, dove la massoneria dovette lottare con la scomunica della chiesa cattolica. Notevole l'influenza nel risorgimento, anche per gli importanti esponenti dell'epoca, tra i quali D. Manin, G. Garibaldi, Cavour e F. Crispi. Nel 1925 fu sciolta dal fascismo, ma si ricostituì dopo la seconda guerra mondiale. Recentemente (1981) la loggia P2 è stata oggetto di indagine e di un'inchiesta parlamentare. Attualmente è un'associazione privata, non più segreta. Gli appartenenti alla massoneria sono divisi nelle tre categorie principali di
apprendista,
compagno e
maestro e si riuniscono in
logge, guidate da un
venerabile. L'associazione di più logge forma una
gran loggia, guidata da un
gran maestro, mentre tutte le logge di uno stato dipendendono da un
Grand'Oriente.
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massóne, sm.lemma successivo:
massònico, agg.