antìtesisf. Contrasto irriducibile.
~ incompatibilità.
<> accordo.
Figura retorica che si basa sull'accostamento di parole o concetti di significato opposto, per sottolineare meglio, tramite il contrasto, ciò che si vuole esprimere.
In filosofia Aristotele ne teorizzò i vari aspetti, distinguendoli in
relazione,
contrarietà,
steresi e
contraddizione. In Kant rappresenta non più il rapporto di opposizione ma il suo termine negativo (tesi e antitesi). Per Hegel è il secondo momento del processo dialettico nato dalla tesi che, insieme a quest'ultima, genera la sintesi.
lemma precedente:
antiterrorìstico, agg.lemma successivo:
antitetànico, agg.