Antoniòni, Michelàngelo(Ferrara 1912) Regista cinematografico tra i più impegnati, il suo interesse è volto in particolare ad approfondire la crisi dei sentimenti nella società moderna e industriale. Passato al cinema negli anni del dopoguerra, dopo un'iniziale attività di critico e saggista, come assistente e autore di cortometraggi di impostazione neorealista (
Gente del Po, 1947,
L'amorosa menzogna, 1949), ha esordito come regista di lungometraggi nel 1950 con
Cronaca di un amore, divenendo uno dei maestri indiscussi del cinema mondiale. Tra i suoi film,
Le amiche (1955),
L'avventura (1960),
La notte (1961),
L'eclisse (1962),
Deserto rosso (1964),
Blow-up (1967),
Zabriskie Point (1970),
Professione reporter (1975),
Identificazione di una donna (1982),
Al di là delle nuvole (1995). Autore anche dei documentari
Gente del Po (1943-1947) e
Chung Kuo (girato in Cina nel 1972). Nel 1982 ha ottenuto il premio alla carriera al festival di Cannes e nel 1995 ha ricevuto il premio Oscar alla carriera.
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