Poèrio, Càrlo(Napoli 1803-Firenze 1867) Politico, figlio di Giuseppe. Nel 1848, per il governo costituzionale napoletano, fu ministro dell'istruzione. L'anno successivo fu processato e imprigionato. Dieci anni dopo, liberato, fuggì a Torino dove fu deputato del parlamento subalpino e dal 1860 di quello italiano.
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