Pontàno, Giovànni(Cerreto di Spoleto 1429-Napoli 1503) Umanista e poeta di grande importanza per l'umanesimo meridionale, Pontano diresse l'Accademia napoletana, che prese da lui il nome di Pontaniana, dopo la scomparsa del Panormita. Scrisse numerose opere in latino, sia in poesia (
Amorum libri,
Hendecasyllabi, di tema amoroso,
Lepidina,
Urania, di carattere epico,
De amore coniugali, sull'amore coniugale), sia in prosa (con alcuni dialoghi, come
Charon e
Antonius).
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