PotènzaCittà (66.000 ab., CAP 85100, TEL. 0971) capoluogo della regione Basilicata e della provincia omonima, situata nella valle del Basento, nell'Appennino Lucano. La città, attiva in epoca romana, fu anche municipio; in seguito cadde sotto il dominio longobardo, per passare poi al ducato di Benevento (VI sec.) e al principato di Salerno. Nel 1860, prima fra le città del meridione, insorse contro i Borbone. Fra gli edifici principali, il duomo (del XII sec., ricostruito nel XVIII sec.) e le chiese di San Michele (XI-XII sec.) e San Francesco (XIII sec.). È un importante centro per il commercio dei prodotti agricoli e dell'allevamento ed è inoltre sede di industrie alimentari, elettrotecniche, edili, meccaniche, del legno.
Provincia di Potenza (6.545 km
2, 420.000 ab.) Il territorio è perlopiù montuoso o collinare (Appennino Lucano), attraversato dalle valli formate da diversi corsi d'acqua (Bradano, Sinni, Agri), e giunge fino al mar Tirreno. L'economia si basa prevalentemente sull'agricoltura, la silvicoltura e l'allevamento; la presenza industriale è circoscritta al capoluogo. Anche il turismo ha una certa importanza, sia sul mare (Maratea), sia sulle montagne (Vulture, Pollino).
lemma precedente:
potènte, agg. e sm.lemma successivo:
potènza, sf.