(Hesdin, Artois 1697-Courteuil, Chantilly 1763) Romanziere francese. Ebbe un'esistenza molto movimentata. Novizio presso i gesuiti, abbandonò il convento due volte. Poi passò nei benedettini e fu ordinato prete nel 1726. Nel 1728 abbandonò di nuovo il convento. Si trasferì all'estero (Inghilterra e Olanda) e rientrò in Francia nel 1734. Autore inesauribile, scrisse numerose opere che oggi sono pressoché dimenticate. La notorietà di Prévost è legata a una storia d'amore, considerata uno dei capolavori del romanzo francese:
La vera storia del cavaliere de Grieux e di Manon Lescaut (1731, Amsterdam), contenuta nel settimo volume delle
Memorie e avventure di un uomo di qualità (1728-1731) e successivamente stampata separatamente. È il racconto della fatale passione tra un giovane e Manon Lescaut, nella quale l'autore ha trasfuso numerosi elementi autobiografici, in un impianto di particolare finezza psicologica e con uno stile sobrio ed essenziale. La storia di Manon Lescaut ispirò, tra l'altro, le opere liriche omonime di J. Massenet e di G. Puccini. Tra le altre opere una
Storia generale dei viaggi (1740-1759),
Il filosofo inglese o Storia di M. Cleveland (1732-1739) e
Il decano di Killerine (1735-1740).
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