Pùlci, Luìgi(Firenze 1432-Padova 1484) Poeta, operò presso la corte dei Medici, ricoprendo anche diversi incarichi di rappresentanza. In seguito, anche per problemi di carattere economico, lasciò Firenze, dove rientrò qualche tempo dopo. Il capolavoro del Pulci è il poema
Morgante (opera terminata nel 1470, edita nel 1478 e poi, ampliata, in una seconda versione del 1483, con il titolo di
Morgante Maggiore). Questo lavoro, iniziato su raccomandazione della madre di Lorenzo de Medici (Lucrezia Tornabuoni) con l'intento di celebrare le gesta di Carlo Magno, prese poi una direzione ben diversa, prettamente parodistica. Personaggi principali sono Morgante, il suo compagno Margutte e il diavolo Astarotte. Altre opere sono la
Beca da Dicomano,
La giostra di Lorenzo, le
Frottole.
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pulchèllia, sf.lemma successivo:
pulciàio, sm.