Artaud, Antonin(Marsiglia 1896-Ivry-sur-Seine 1948) Poeta, attore e regista francese. Trasferitosi a Parigi nel 1920, contribuì alla fondazione del Théâtre Alfred Jarry, e nel 1935 divenne direttore del Théâtre des Folies-Wagram, nel quale rappresentò il suo dramma
I cenci. Tra le opere, le raccolte di versi
Tric-trac del cielo (1922),
Ombelico dei limbi (1925) e
Il pesa-nervi (1927), il romanzo
Eliogabalo o l'anarchico coronato (1934) e i saggi
Viaggio nel paese dei Tarahumara (1937),
Van Gogh, il suicida della società (1947),
Per farla finita con il giudizio di Dio (1948) e
Il teatro e il suo doppio (1938).
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artàto, agg.lemma successivo:
àrte, sf.