SamarcàndaCittà dell'Uzbekistan (366.000 ab.), capoluogo della provincia omonima e situata a 720 m di altitudine, sulla riva sinistra del fiume Zeravsan. Centro commerciale (produzione di tappeti, sete, pellicce astrakan) e sede di industrie alimentari, tessili, chimiche, meccaniche, calzaturiere e del tabacco. Di origine achemenide, fu conquistata da Alessandro Magno e in seguito passò all'impero greco-sciitico di Battriana. Conquistata dagli arabi nel 712, fu rioccupata dai mongoli nel XIII sec. divenendo la capitale dell'impero di Tamerlano. Con la conquista russa del 1868 divenne capoluogo del Turkestan. Monumenti di rilievo, la moschea di Bibi-Hanym, fatta edificare da Tamerlano, la madrasa di Talakari, la necropoli di Sah-i-Zinda (XIV-XV sec.), l'osservatorio astronomico di Ulug Beg (1424-1429).
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