scarlattìnasf. Malattia infettiva esantematica provocata dallo streptococco beta emolitico del gruppo A. Dato che il batterio sopravvive a lungo in condizioni ambientalmente favorevoli, il contagio si diffonde per mezzo delle goccioline di saliva o tramite oggetti precedentemente usati da persone infette. L'infezione ha un periodo di incubazione che può variare da due a cinque giorni, durante i quali si manifestano febbre e difficoltà nella deglutizione, accompagnate dalla tumefazione dei linfonodi laterocervicali. Terminata l'incubazione, compare l'esantema che si diffonde rapidamente dal volto fino al tronco, provocando arrossamento al cavo orale. La terapia consiste nella somministrazione di antibiotici.
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scarlàtto, agg. e sm.