assorbiméntosm.
1 L'assorbire, l'essere assorbito.
2 Assimilazione da parte delle cellule dei prodotti della digestione.
3 In chimica, fenomeno per cui una sostanza si lega alla superficie di un'altra che funge da assorbente.
In fisica è un fenomeno che comporta la perdita di una quantità di energia da parte di un fascio di radiazioni elettromagnetiche o di particelle che passa attraverso un corpo o una sostanza in seguito all'interazione con le particelle di tale corpo o sostanza. L'energia perduta viene spesso trasformata in calore. L'intensità
I di un fascio di radiazioni diminuisce in base alla legge esponenziale
I = Iþ0þ e-
|kd|, dove
Iþ0þ è l'intensità iniziale,
d lo spessore attraversato e
k una costante di proporzionalità che dipende dalla lunghezza d'onda, chiamata coefficiente di assorbimento.
In biologia è quel procedimento che consente a piante e animali di procurarsi le sostanze utili al loro sviluppo.
Assorbimento atmosferico In astronomia indica la capacità dell'atmosfera della Terra di ridurre o assorbire le radiazioni provenienti dal Sole o da altri astri. Questo potere deriva dall'azione di vapore acqueo, ozono e anidride carbonica, oltre che dal pulviscolo dell'atmosfera.
L'assorbimento avviene in modo totale per le radiazioni che si trovano fuori dallo spettro ottico, ossia i raggi X, quelli ultravioletti e quelli infrarossi; non riguarda minimamente le radioonde e le radiazioni ottiche. Si tratta di un fenomeno tipico degli strati bassi dell'atmosfera, causa principale dell'arrossamento del Sole al tramonto e all'alba.
Assorbimento interplanetario e
interstellare Fenomeni dovuti all'azione delle polveri e dei gas che si trovano nello spazio tra pianeti, stelle e galassie.
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assorbènte, agg. e sm.lemma successivo:
assorbìmetro, sm.