ÀstiCittà del Piemonte (74.000 ab., CAP 14100, TEL. 0141), capoluogo dell'omonima provincia, sulla riva sinistra del Tanaro, nella pianura compresa tra il fiume e le ultime propaggini delle colline del Monferrato. È centro di commercio di prodotti agricoli (cereali, ortaggi, uva) e sede di industrie enologiche (importante la produzione di spumante), meccaniche, tessili, cartarie. Conserva monumenti di epoca romanica e gotica, tra cui il battistero, la cattedrale e la collegiata di San Secondo. Le sue origini sono, con tutta probabilità, liguri; fu poi municipio romano, ducato longobardo e comune. Fu proprietà dei marchesi del Monferrato, dei Visconti, degli Orléans, per passare ai Savoia nel 1575.
Provincia di Asti È la meno estesa delle province piemontesi (1.511 km
2, 210.000 ab.). Dominata dai rilievi collinari del Monferrato (divise in due dal corso del Tanaro), si estende tra le Langhe a sud e le colline del Po a nord. Il settore di specializzazione agricolo è quello della vite, con produzione di vini pregiati (nebiolo, barbera, moscato, freisa, grignolino e barbaresco). Diffuso l'allevamento bovino; sviluppate le industrie tessili.
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Àsti, Adriàna